Attenzione
Le idee per il futuro degli Zambra
MONTE SERRA. Zambra di Tre Colli e Zambra di Montemagno sono i torrenti grandi malati del monte pisano. Scendono a valle sonnacchiosi e, strada facendo, si caricano di situazioni negative. Sempre...
MONTE SERRA. Zambra di Tre Colli e Zambra di Montemagno sono i torrenti grandi malati del monte pisano. Scendono a valle sonnacchiosi e, strada facendo, si caricano di situazioni negative. Sempre meno acqua perché piove sempre meno e c’è la realtà negativa che qualcuno vi attinge per usi impropri e poi, fenomeno che preoccupa, qualcuno scarica acqua nera in spregio alle elementari norme igieniche.
Irene Di Vittorio e Manuele Macchi, giovane coppia nel lavoro e nella vita, hanno messo a punto un progetto che la Regione Toscana ha premiato concedendo un finanziamento di 16.600 euro. L’obiettivo è di combattere il degrado e rendere fruibile i corsi d’acqua dall’intera collettività. E’ il momento di discutere fra la gente per cercare soluzioni. Si chiama “Quale futuro oggi per lo Zambra”, è il tema degli incontri popolari, il primo oggi in piazza Garibaldi, accanto al Municipio (ore 21). Spiega Irene Di Vittorio: «Il nostro è un progetto di democrazia partecipativa in cui i cittadini saranno chiamati a dire la loro riguardo alle scelte future della gestione del torrente. E’ stato finanziato dall’autorità regionale della partecipazione della Regione ai sensi della legge 69/2007 sotto la voce “norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali”, a seguito della richiesta da noi promossa».
Pier Luigi Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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