Il Tirreno

Pisa

Anziano muore annegato a Marina

di Donatella Lascar
Anziano muore annegato a Marina

Stava facendo il bagno nel tratto di spiaggia libera. Sotto choc il giovane bagnino che lo ha soccorso col patino

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PISA. E’ morto mentre faceva il bagno all’altezza del Bagno La Riva a Marina di Pisa. Learco Benvenuti, 72 anni di San Prospero vicino a Cascina, si è sentito male mentre era in acqua e ha fatto in tempo a gridare aiuto, subito soccorso dal bagnino dello stabilimento che si trovava già in acqua col patino. Ma il soccorso si è rivelato inutile. E il giovane bagnino, Francesco Niccolai, 20 anni, qualche ora dopo, è stato portato in ambulanza al pronto soccorso sotto choc.

«Il nostro bagnino è stato un eroe», dicono i clienti del Bagno La Riva. Verso le 17 Niccolai stava facendo il solito giro di ricognizione con il patino vicino alla scogliera per controllare se qualcuno faceva il bagno dall’altra parte, quando nei pressi della bocca dove incalzava il mare mosso, ha sentito chiamare aiuto.

A gridare era l’anziano signore ed il bagnino della Riva, dopo aver avvisato con la trasmittente la direzione del bagno di quello che stava succedendo, con l’aiuto di un bagnante ha issato a bordo il malcapitato ormai privo di sensi per poi remare il più velocemente possibile verso riva.

Intanto la direzione aveva allertato anche gli stabilimenti accanto, Grecale e Arsella, che hanno messo subito in mare i loro patini per andare in soccorso. Non appena toccato terra il naufrago ha trovato subito il volontari del 118 ad aspettarlo, che hanno provato ha rianimarlo anche con il defibrillatore fino a quando non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Nel frattempo erano giunti sul posto anche la polizia di stato, la guardia costiera, la polizia municipale e i carabinieri che hanno iniziato le ricerche per identificare l’anziano. L’uomo infatti, non era cliente del bagno La Riva ma era andato al mare insieme alla moglie sulla spiaggia libera in piazza Sardegna che si trova vicino allo stabilimento.

I carabinieri hanno cominciato a chiedere sulla spiaggetta fino a quando una signora, non vedendo più il marito, ha pensato che fosse lui ad aver avuto bisogno dei soccorsi.

La donna è stata accompagnata al bagno dove ha identificato il marito e dove si è anche sentita male. La polizia municipale l’ha accompagnata al vicino distaccamento e ha avvistato i parenti dell’accaduto e che venissero a prenderla visto il suo stato.

La salma dell’uomo è rimasta coperta con un lenzuolo fino a quando la Pubblica assistenza non l’ha caricata sul carro funebre, verso le 19,10, per trasportarla a Medicina legale.

I titolari dello stabilimento La Riva, hanno fatto notare che per le spiagge libere di Marina, non è sufficiente un servizio di salvamento solo nel fine settimana perché fatti di questo genere possono accadere in ogni momento e si sovraccarica il lavoro dei bagnini degli stabilimenti vicino che oltre a dover controllare i clienti del proprio bagno devono anche tenere d’occhio anche quelli della spiaggia libera. A loro parere il bagnino dovrebbe essere presente tutti i giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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