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Affreschi restaurati torneranno a giorni nel camposanto
PISA. Nel camposanto monumentale saranno ricollocati nei prossimi giorni altri due affreschi restaurati. Nel maggio scorso erano tornate nella loro collocazione originaria due scene di Benozzo...
PISA. Nel camposanto monumentale saranno ricollocati nei prossimi giorni altri due affreschi restaurati. Nel maggio scorso erano tornate nella loro collocazione originaria due scene di Benozzo Gozzoli, Sogno e Nozze di Giacobbe e Incontro di Giacobbe ed Esaù e Ratto di Dina, due tasselli del ciclo delle storie del vecchio testamento, dipinte a fresco tra il 1467 e il 1484.
I laboratori di restauro dell’Opera della primaziale pisana dovranno poi occuparsi del ciclo di Buffalmacco che riguarda il Trionfo della morte. Prima dell’incendio del 1944, che ha devastato le pareti del camposanto monumentale, c’erano circa 1.500 metri quadrati di superficie dipinta. Tra le opere danneggiate, oggi è possibile ammirare i brani trecenteschi raffiguranti le Storie di Giobbe, dipinte da Taddeo Gaddi sulla parete sud dell'edificio, e molte delle scene della parete est, con la Crocifissione del Traini. Sulla parete nord, fino alla cappella Ammannati, sono state ricollocate le opere di Piero di Puccio, le cui storie bibliche, incompiute a causa dell’occupazione fiorentina, furono terminate da Benozzo Gozzoli. Tra tutte campeggia l'ampia scena della Cosmografia Teologica, cui si affiancano le Storie di Adamo ed Eva, di Caino e Abele e l'Arca di Noè. Tra gli ultimi interventi realizzati anche il restauro pittorico e il trasferimento da supporto interinale a quello in vetro resina delle quattro sezioni della scena n. 34, la Costruzione della Torre di Babele. Per i lavori di restauro i laboratori dell’Opera della Primaziale utilizzano il “sistema informativo del camposanto monumentale”, un data base multimediale in grado di interfacciarsi con il modello 3d della fabbrica monumentale e capace di gestire la rappresentazione tridimensionale di tutti gli oggetti in esso contenuti. La ricostruzione virtuale dell’edificio facilita l’esecuzione delle fasi preliminari di riposizionamento degli affreschi.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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