Italia
Pullman fermi per sciopero il 20
Cgil, Cisl, Uil e Cisal aderiscono alla protesta sul contratto nazionale
PISA. Nuovo stato di agitazione per il settore del trasporto pubblico. I sindacati Cgil, Cisl, Uil e Cisal hanno proclamato uno sciopero di quattro ore per venerdì 20 luglio. Le sigle provinciali di Filt/Cgil, Fit/Cisl, Uilt/Uil e Faisa/Cisal spiegano che «l’azione di sciopero si è resa necessaria a causa dell’atteggiamento irresponsabile da parte delle associazioni dei trasporti Asstra e Anav che, lo scorso 5 luglio, hanno inviato una lettera con la quale hanno comunicato il recesso dal contratto nazionale di lavoro della mobilità. La posizione delle controparti, praticamente indisponibile a qualsiasi soluzione dopo oltre due anni di inutile trattativa, con questa ultima arrogante provocazione rischia di vanificare qualunque tipo di percorso delineato con il documento strategico per il rilancio del settore dentro il quale, il rinnovo del Ccnl della mobilità, costituisce elemento imprescindibile per la ricerca di economie e soluzioni sulla grave crisi che interessa il settore sul territorio nazionale».
Per questo i lavoratori delle aziende che svolgono il loro servizio nella provincia di Pisa (Cpt, Terzo Millennium Travel, Autolinee Sequi e Consorzio Toscano Trasporti) aderiscono allo sciopero di quattro ore, escluse le fasce di garanzia, per il giorno 20. La protesta, in particolare, prevede lo stop dei pullman dalle 12 alle 16 (interessati gli addetti al movimento, ai depositi aziendali e al rifornimento). Quattro ore di sciopero, a fine turno, anche per addetti alle officine, agli uffici e alle biglietterie Cpt e Ctt di Pisa e Pontedera.
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