Il Tirreno

Pisa

piazza dei cavalieri

Nuova lastricatura già macchiata

Don Armani: e nessuno lava da una settimana gli scalini della chiesa

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PISA. «Povera piazza, la nuova lastricatura è già macchiata», dice con amarezza don Aldo Armani, rettore della Chiesa di Santo Stefano. L’avvio della terza fase dei lavori in piazza dei Cavalieri, che comprende il tratto di fronte alla Torre dell’Orologio e una porzione della scalinata della chiesa stessa. Ma non è solo questo. «Ogni notte sotto le mie finestre - riprende don Armani - assisto alla solita confusione prodotta da studenti ed extracomunitari, particolarmente agguerriti nei fine settimana. Sabato mi sono armato di macchina fotografica per riprendere le migliaia di bottiglie seminate per tutta la piazza: se per caso qualche turista si trovasse a camminare scalzo finirebbe al pronto soccorso per la quantità di vetri rotti. E le biciclette forano continuamente».

Il reiterato appello affinchè ci sia il ripristino delle più elementari regole di sorveglianza e di convivenza civile riguarda anche la nuova lastricatura. «E’ già macchiata - ribadisce - senza contare che gli scalini della chiesa, attualmente delimitati dal cantiere, non vengono lavati da una settimana: non si può neanche entrare in chiesa a causa dello sporco». Il sacerdote fa notare anche che l’ingresso per i disabili, al lato della chiesa, dietro la statua di Ulisse Dini, viene utilizzato dai drogati, a cantiere chiuso, anche in pieno giorno. Che dire poi della piccola orchestra di tamburi che l’altro giorno ha suonato fino a mezzanotte e mezza, smettendo solo dopo che don Armani si è affacciato? «Bisogna proprio aspettare il mese di agosto per godere di questa piazza monumentale ?».

Renata Viola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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