Il Tirreno

Pisa

Via al concorso di moda con 50 stilisti in lizza

di Marzia Ara
Via al concorso di moda con 50 stilisti in lizza

Gli abiti saranno indossati da modelle professioniste: il fine è rappresentare gli anni del passato, del presente e del futuro in una carrellata nel tempo

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CALCI. In Vallegrazioso arriva il concorso nazionale per stilisti emergenti. È riservato agli allievi dei Centri Trimoda della Toscana, della Liguria, della Lombardia, del Veneto e dell’Emilia Romagna. L’evento si svolgerà sabato 14 con inizio alle 21.30, all’aperto in piazza del Municipio.

Parteciperanno oltre 50 stilisti che presenteranno un centinaio di abiti da loro stessi confezionati e indossati da modelle professioniste. Verranno esposte al pubblico anche bozzetti con le relative planimetrie tecniche degli abiti. “L’arte e la moda nei tempi” il tema del concorso per cui ogni giovane partecipante ha la possibilità di confrontarsi realizzando abiti dei tempi passati, presenti e futuri.

È questa la seconda edizione, organizzata dalla sede principale della scuola professionale italiana Centro Trimoda di San Frediano a Settimo, con la collaborazione dell’agenzia Also Eventi e con il patrocinio del Comune di Calci. Una giuria composta da esperti del settore moda, da giornalisti e da rappresentanti degli enti locali premieranno i primi tre classificati, un riconoscimento anche allo stilista per la maggiore creatività. Dice Antonio Giachetti, ideatore del concorso: «L’arte e la moda nei tempi è un tema molto ampio per cui il candidato avrà la possibilità di presentare il grafico per la realizzazione di abiti adatti a rappresentare gli anni passati, presenti e futuri. Le antiche civiltà del bacino del Mediterraneo spaziano dal mondo greco ai popoli dell’Italia antica, la civiltà bizantina e il Medioevo, età del gotico e rinascimento, il Cinquecento e la nascita dell’età moderna, dal Seicento al primo Novecento, dal primo e secondo dopoguerra agli anni Sessanta e Settanta».

Sandro Sandroni, assessore alle attività produttive, annota: «I tempi presenti si possono datare da quando è salita sul proscenio Madonna, autentica dettatrice di stile, icona della moda anni Ottanta. Stravaganze, calze bucate, fasce tra i capelli cotonati, minigonne, pizze e merletti. Gli anni Novanta sono stati una fusione di diversi stili e ha rappresentato un modello disinvolto di antimoda. Gli anni duemila, il modo di vestire non è poi così tanto cambiato: si va sempre di più verso la sportizzazione che tende ad essere più comodo e portabile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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