Sicurezza
Scafista di clandestini lascia il Don Bosco e l’Italia
Aveva fatto lo scafista dei clandestini, di quei disperati che pagano per farsi portare su una carretta del mare verso quella che sperano una vita migliore
PISA. Aveva fatto lo scafista dei clandestini, di quei disperati che pagano per farsi portare su una carretta del mare verso quella che sperano una vita migliore.
Adesso, quello scafista, un cittadino egiziano di 59 anni è stato scarcerato dalla carcere Don Bosco per revoca della custodia cautelare in carcere dove si trovava detenuto per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
Preso in consegna dagli agenti della Questura, ritenuto che potessero sussitere i requisiti di legge è stato espulso dal territorio nazionale, con accompagnamento alla frontiera. L'uomo si trovava in carcere perché arrestato circa nel mese di luglio dell’anno scorso, sulle coste di Portopalo di Capopassero, in provincia di Ragusa, dove era sbarcato conducendo un peschereccio con 58 clandestini di probabile cittadinanza egiziana.
Stavolta, tuttavia, ci ha pensato la polizia di Stato a traghettarlo verso il suo paese. Lo scafista si trova presso un Cie del Nord per poi lasciare in maniera coatta l'Italia dove non potrà fare ritorno per cinque anni.
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