Attenzione
Internet gratis sbarca in periferia e sul mare
Gli hotspot WiFi saliranno a 21. Attivi a fine mese quelli di Marina e Tirrenia L’estensione sarà realizzata da Tiscali che ha vinto il bando da 100mila euro
PISA. Più internet gratis e non solo in centro città. Il wi-fi (connessione ad internet gratuita e senza fili) arriverà anche nei quartieri e sul litorale, in particolare nelle piazze delle Baleari a Marina di Pisa e Belvedere a Tirrenia (tra le fine di luglio e l’inizio di agosto, giusto in tempo per la seconda parte della stagione turistica). Sono le piazze, ovvero i principali punti d’incontro e snodo, al centro del programma di estensione della rete da parte del Comune. Entro fine anno toccherà a Piazza Dante e alle aree nei dintorni di Tribunale e Questura. Poi, nei primi tre mesi del 2013, sarà la volta di piazza Santa Caterina e dei punti più frequentati del Giardino Scotto. Infine, per giugno prossimo, diverranno wi-fi anche le sedi di tutti e sei i Ctp, largo Cocco Griffi e le aree esterne delle scuole medie Niccolò Pisano di Marina, Gamerra di Putignano e Fucini di San Giusto, oltre di quella dell’infanzia Montessori al Cep: tutti edifici vicini alle sedi delle ex circoscrizioni.
Accordo con Tiscali. Sono dunque 13 le nuove tessere che, entro la fine del 2013, andranno ad aggiungersi a Wi-Pi (così si chiama la rete wireless pubblica e gratuita di Pisa) grazie agli oltre 100mila euro di finanziamento previsti dal bando di gara per l’ampliamento e il potenziamento della rete stessa: si è aggiudicata la gara Tiscali, uno dei principali e più noti provider d’Italia. Ma i tredici nuovi hot spot che saranno realizzati e gestiti dal gruppo di Soru, per quanto ne costituiscano la parte più cospicua, non esauriscono il piano d’interventi. Perché grazie al Piuss e in particolare ai “Percorsi Turistici” - il progetto che intende mettere la città e le sue bellezze artistiche e ambientali a portata di mouse - entro la fine di settembre diventerà quasi totalmente wi-fi anche l’asse pedonale di Mezzogiorno, quello che comprende i nuovi piazza Vittorio Emanuele e Corso Italia. Mentre per la fine del 2013 accadrà la stessa cosa dalla parte di Tramontana per quanto riguarda Borgo Stretto, via Oberdan, piazza dei Cavalieri, via Corsica, via dei Mille e via Santa Maria.
Ventuno punti totali. Il conto finale lo fa il sindaco Marco Filippeschi: «In tutto sono quindici i nuovi hot spot nei prossimi diciotto mesi. Vanno ad aggiungersi agli altri sei già esistenti per un totale di 21 aree wi-fi su tutto il territorio comunale previste ad oggi per la fine del 2013, considerando solo quelle realizzate dall’amministrazione comunale. Non è assolutamente il caso di fermarci, ma possiamo ritenerci soddisfatti ricordando che fino all’attivazione di quello delle Logge di Banchi, nel maggio di un anno fa, Pisa di fatto era sprovvista di spazi pubblici per la connessione ad internet wireless e gratuita. Una lacuna non di poco conto per una città conosciuta ben oltre i confini nazionali come la culla dell’informatica italiana e che all’inizio di ottobre ospiterà anche l’Internet Festival, oltre ad essere una città a vocazione turistica e con una popolazione giovanile a larga componente studentesca».
Cifre e gradimento. I numeri, al riguardo, li fornisce l’assessore ai sistemi informativi David Gay: «In poco più di un anno, con l’aumento degli hot spot, passati da uno a sei in tredici mesi, abbiamo visto crescere esponenzialmente non solo gli iscritti (a fine giugno erano 5.815), ma anche gli accessi a wi-fi Pisa, che sono quasi triplicati nello spazio di appena sei mesi: dai 4.868 di gennaio si è infatti arrivati ai 12.171 di giugno, che sono più di 400 al giorno. Segno del crescente favore che questa iniziativa sta incontrando man mano che si estende la copertura ai diversi punti della città». D’altronde, aggiunge, «non era difficile prevedere il successo di un servizio come questo in una città universitaria e con tantissimi giovani come la nostra. Da ora finisce la fase sperimentale ed andiamo a regime, come servizio stabile per la città».
Intese con altr enti. Ma le novità non finiscono qui. Perché «la gara vinta da Tiscali non riguarda solo la realizzazione di nuovi hot-spot, ma anche il rafforzamento e il miglioramento della rete esistente - sottolinea Franco Chesi, responsabile del sistema informativo dell’amministrazione comunale -. In particolare, è previsto l’allargamento della banda in modo da aumentare la velocità della connessione e la quantità di utenti in grado di accedere nello stesso momento». Inoltre, si punta a “federare” la rete wi-fi Pisa con le reti esistenti delle Università, del Cnr e dell’Azienda ospedaliera (contatti già in corso) per estendere la copertura territoriale e connettersi senza nuove registrazioni. Il Comune ha anche deliberato l’adesione alla rete “Free Italia WiFi”, partita da Roma, che consente di avere anche in altre città lo stesso servizio alle stesse condizioni. Novità anche per gli stranieri, che possono registrarsi, a costo zero, utilizzando il numero della propria carta di credito come codice identificativo.
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