Attenzione
Le case chiuse esistono, a Cisanello soprattutto
Su Internet decine di annunci erotici: rispondono sempre giovani straniere. Dietro c'è spesso un'organizzazione che affitta per loro gli appartamenti
Le case chiuse esistono ancora e sono quasi tutte a Cisanello: è quanto emerge da un'indagine che abbiamo svolto rispondendo a decine di annunci erotici tra Internet e Facebook. E' una conferma: se il quartiere ora si sta trasformando, è stato scelto già una decina di anni fa essendo "alla periferia della città, ma non degradato e soprattutto particolarmente anonimo", si leggeva in una ricerca condotta nell'ambito del progetto anti-prostituzione "Strada". Poche le eccezioni: qualcuna a Tirrenia e Ospedaletto, casi isolati in zona stazione e Leopolda, aeroporto e persino lungarno Galilei. Segnalazioni pure a Porta a Lucca. Ma sono episodi, non la regola. Anche perché pochissime sono le professioniste che lavorano in proprio e che quindi esercitano dove hanno trovato un appartamento; quasi tutte le altre sono all'interno di organizzazioni che forniscono loro le dimore per un certo periodo.
Infatti tra i vari annunci spesso risuona una frase tipo "appena arrivata in città" oppure "solo per pochi giorni a Pisa". Le ragazze girano in continuazione e questo sistema risponde a due grandi necessità: controllare le "lucciole" e assicurare "carne fresca". Può sembrare brutale, ma per gli sfruttatori è un grande business, dunque è opportuno che le lavoratrici non coltivino contatti locali: potrebbero rastrellare forza e coraggio di scappare e denunciare. Ma potrebbero anche incontrare un cliente che si innamora di loro e le porta in salvo, azione che per il "protettore" significa perdere una fonte di guadagno.
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