Lutto
Saranno abbattuti trentasei platani su via del Brennero
Sono malati e l’intervento è obbligatorio. Già domani e dopodomani le prime piante verranno tagliate
SAN GIULIANO. Non solo i platani del viale D’Annunzio, ma anche i platani di via Abetone e via del Brennero si sono ammalati e dovranno essere abbattuti. In tutto, saranno 36 le piante che dovranno essere eliminate.
Da tempo, le piante sono state attaccate da un parassita che non dà scampo, il suo nome scientifico è “Ceratocystis fimbriata”, agente del cancro colorato del platano. Il micete è da tempo pesantemente insediato in alcune aree del territorio nazionale, tanto che il ministero delle Politiche Agricole e Forestali, nel 1998 ha emanato uno specifico decreto di lotta obbligatoria contro il parassita, che impone l’abbattimento di tutte le piante infette nelle zone dove ne è stata accertata la presenza.
Sulla base di precise indicazioni da parte dei competenti uffici regionali nel mese di luglio, e precisamente nei giorni 7, 8, 14 e 15, verranno abbattuti 36 esemplari di platano colpiti dal micete.
Le piante interessate sono morte o fortemente compromesse. Dalla foto che pubblichiamo in questa pagina, si possono vedere gli alberi sani e ricchi di fogliame e quelli malati, ormai ridotti ad uno scheletro.
I giorni scelti per il taglio sono domani e dopodomani e la vigilia e il giorno di Ferragosto. Non sappiamo in base a quale criterio siano stati scelti proprio questi giorni, probabilmente per evitare disagi agli automobilisti che vanno a lavorare. Tuttavia, proprio in quei giorni è maggiore, comunque, il numero delle auto sulle strade.
Sul viale D’Annunzio fra Pisa e Marina, sono state tagliate decine di piante e per motivi di sicurezza, la strada venne chiusa per tutto il tempo dell’esecuzione dei lavori. È probabile che le stesse misure saranno prese anche in via dell’Abetone e in via del Brennero i giorni in cui i platani verranno abbattuti. A meno che, non si proceda con il senso unico alternato. Si prevedono, pertanto, disagi per gli automobilisti.
L’intervento è obbligatorio, ed è reso urgente dal pericolo di caduta di molti esemplari, fatto questo che pone a rischio la pubblica incolumità. Per questo motivo, il Comune di San Giuliano ha chiesto all’Anas, società competente per la gestione del viale, che entro il prossimo novembre, si provveda al reimpianto degli esemplari abbattuti.
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