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Che bravi i ragazzi pisani al G 20

Che bravi i ragazzi pisani al G 20

Preparati, giovani e belli hanno dibattuto sui temi della Terra

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PISA. Sono giovani, belli e bravi. Si tratta di Dario Mazzella e Claudia Vanni, i due studenti pisani laureati in Scienze Politiche che hanno partecipato a giugno ai G8 & G20 Youth Summits di Washington, un appuntamento che ospita venti delegazioni giovanili di altrettanti Paesi di tutto il mondo per confrontarsi su vari temi alla ricerca di politiche condivise.

I due studenti pisani, selezionati tra oltre 400 candidati, componevano, insieme ad otto membri provenienti da altre università, la delegazione italiana, ricoprendo rispettivamente il ruolo di “Capo di Stato” e di “Press Agent”. «E’ stata un’esperienza altamente formativa – spiega Dario – caratterizzata da un’organizzazione meticolosa e seria degli incontri, che calcavano in tutto e per tutto quelli dei meeting ufficiali dei “grandi”, fatti di sfide di diplomazia».

Ogni giorno, infatti, i ragazzi si riunivano per discutere di temi di politiche ambientali, difesa ed economia, provando a discutere e a trovare accordi. Il risultato concreto di queste negoziazioni, poi, è stato riassunto in un documento finale trasmesso al tavolo dei delegati riuniti al G20 ufficiale, in programma pochi giorni dopo in Messico. «E’ un motivo di soddisfazione e di orgoglio, per la Facoltà e per tutto l’Ateneo, che due dei nostri studenti più brillanti siano stati selezionati per rappresentare la delegazione italiana a questo importante evento diplomatico giovanile»: ha detto Claudio Palazzolo, preside del dipartimento di Scienze Politiche.

Per il secondo anno consecutivo, infatti, Pisa è nella delegazione nazionale giovanile, a dimostrazione della qualità e della preparazione dei suoi studenti. «Il nostro Ateneo riconosce in questa attività un’importante opportunità da cogliere e sostenere per far praticare precocemente ai giovani gli ambienti internazionali, in cui operare un confronto di qualità tra culture, competenze e abilità»: ha spiegato Rosalba Tognetti, prorettore per gli studenti.

«L’università di Pisa ci ha fortemente sostenuti in questa che è stata una meravigliosa esperienza di crescita professionale e umana – conclude Claudia Vanni – che ci ha permesso di avere un ruolo attivo e propositivo nella discussione di tematiche importanti, lontano da partitismi e ideologie politiche».

Quello che è mancato, e che i ragazzi hanno lamentato, è stato il riscontro da parte del Governo centrale, che poco si è interessato alle attività di questa delegazione giovanile.

Per loro è stata comunque un’importante esperienza che arricchisce il loro percorso formativo. Dario è laureato in Scienze politiche e internazionali con 110/110 all'Università di Pisa e ha una laurea specialistica in Politiche e Relazioni Internazionali, oltre che un master in Governance politica; è attualmente iscritto al primo anno del corso di dottorato in Geopolitica. Claudia si è laureata in Scienze politiche internazionali pochi giorni dopo il rientro da Washington ed è giornalista pubblicista iscritta all'Ordine; ha iniziato a esercitare la professione all'età di 17 anni, facendo esperienze nel campo del giornalismo televisivo, in un'emittente locale; ha poi sperimentato il giornalismo radiofonico e l'ufficio stampa.

Raffaella Ioannone

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