Il dolore
Sicurezza, il sindaco invita il ministro
PISA. «Ho rappresentato al ministro Cancellieri la situazione della città, ringraziandola dell’ascolto e, d’accordo con il prefetto Tagliente, l’ho invitata a visitare presto Pisa. Le ho espresso...
PISA. «Ho rappresentato al ministro Cancellieri la situazione della città, ringraziandola dell’ascolto e, d’accordo con il prefetto Tagliente, l’ho invitata a visitare presto Pisa. Le ho espresso gratitudine perché almeno il governo in carica, a differenza del precedente, ha risposto alle richieste motivate d’incontro. Ho chiesto di nuovo un potenziamento dell’organico della Polizia di Stato e un’attenzione del ministero, per le sue funzioni di coordinamento, a quello delle altre forze dell’ordine». Così il sindaco Marco Filippeschi, che ieri, al Viminale, ha incontrato il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri. «Soprattutto ho chiarito - prosegue - come per città come Pisa non possano valere i parametri classici, quale quello dei cittadini residenti: le dimensioni della città sono assai più grandi per i flussi che accoglie in virtù della forza attrattiva dei suoi grandi servizi e per la funzione nazionale dell’aeroporto e della stazione ferroviaria. E dunque anche i problemi che si devono affrontare per garantire la sicurezza sono maggiori, com’è stato riconosciuto anche nel “Patto per la sicurezza urbana” che il governo ha sottoscritto e come avevo avuto già modo di illustrare a Giuseppe Procaccini, capo di gabinetto del ministero».
«Sono entrato nel merito delle criticità specifiche, tipiche di città assai più grandi di Pisa - ha proseguito Filippeschi - e salutato positivamente l’investimento che il ministero ha fatto con l’invio a Pisa di vertici della Prefettura e della Questura di grande e rilevante esperienza. Ma ho sottolineato pure come il migliore impiego coordinato delle forze disponibili non sia sufficiente e come servano forze nuove e giovani. Il ministro Cancellieri mi ha assicurato sensibilità e attenzione, ma soprattutto che dedicherà un focus speciale alla situazione pisana, con particolare riferimento ovviamente all’assegnazione di nuovo personale, pure nella consapevolezza delle ristrettezze finanziarie e dei vincoli per il personale a cui anche il Dipartimento per la Pubblica Sicurezza è sottoposto».
Il ministro, conclude il sindaco, «ha accettato l’invito ad essere presente a Pisa nelle prossime settimane, anche per collaborare a migliorare le funzioni di controllo della città e della provincia».
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