Sicurezza
Benzinai, scoppia la guerra degli sconti
I gestori Q8 pronti allo sciopero contro la compagnia accusata di favorire gli impianti self service
PISA. I gestori degli impianti Q8 di Pisa e Livorno sul piede di guerra contro la propria compagnia tanto da minacciare lo sciopero. Sotto accusa, da parte dei gestori, la politica della compagnia che, in risposta alle iniziative commerciali di Eni, ha deciso di applicare essa stessa sconti nei fine settimana, ma privilegiando gli impianti self service della rete e soltanto una piccola parte degli impianti a marchio.
I gestori si sono ritrovati presso la sede Confesercenti per un’infuocata assemblea alla presenza del loro coordinatore regionale Moreno Veronese. «Buona parte delle nostre gestioni - spiega Veronese - si trova in una grave situazione di dissesto finanziario a causa del crollo degli incassi e anche delle recenti politiche commerciali della compagnia». Sotto accusa proprio l’ultima campagna promozionale di Q8. Ancora Veronese: «Siamo contrari alla scelta di applicare gli eccezionali sconti a macchia di leopardo, discriminando quei gestori che si vedono esclusi, loro malgrado. Scelta che mette ai margini il ruolo del gestore a favore degli impianti self e che produrrà entro l’anno l’espulsione dal mercato del lavoro di migliaia di gestori e loro collaboratori».
Infine la richiesta dei gestori: «Vogliamo che Q8 adotti politiche commerciali con prezzi competitivi su tutti gli impianti evitando discriminazioni. In caso contrario siamo pronti a mettere in campo azioni di protesta: dallo spegnimento dei self service nell’orario di chiusura fino allo sciopero degli impianti a marchio Q8».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
