Il Tirreno

Pisa

Offre soldi ai carabinieri: arrestato

Istigazione alla corruzione oltre alla denuncia per furto. Voleva essere “liberato”

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PISA. Tenta di corrompere gli agenti che lo arrestano dopo un furto offrendo soldi: prima cinquanta euro, poi cento, poi centocinquanta. E così è stato denunciato per la ricettazione della roba rubata che gli hanno trovato addosso ed arrestato per istigazione alla corruzione.

Protagonista del singolare episodio un georgiano di 56 anni, clandestino e senza fissa dimora, ma anche incensurato. E proprio per questo, grazie alle nostre leggi, è già fuori. Passata una notte in camera di sicurezza, è stato rimesso in libertà.

È successo pochi giorni fa. Lo straniero è entrato in un bar ed ha iniziato a controllarsi una sorta di smanicato pieno di tasche ed a parlare con dei connazionali. Insospettita da questo atteggiamento e temendo qualcosa, la titolare del bar si è rivolta ai carabinieri. All’arrivo di una pattuglia lo straniero è uscito ed ha gettato in un cassonetto una raffica di oggetti che aveva in tasca: si trattava di collanine, braccialetti e anelli rubati proco prima in una bigiotteria, come hanno confermato le commesse del negozio oggetto di furto. Salito in macchina per essere portato in caserma, davanti a due carabinieri del nucleo radiomobile lo straniero ha iniziato uan soprta di contrattazione facendo il segno di andar via con la mano.

Ha mostrato prima una banconota da cinquanta, poi due, poi la terza, finché i militari, sbigottiti, non gli hanno messo le manette e lo hanno arrestato per istigazione alla corruzione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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