Il dolore
Caroselli, sono 220 i tifosi multati
E qualcuno è anche passato su tutti e due i lungarni pena 148 euro di contravvenzione. Entrano in cassa 16mila euro
PISA. Sono duecentoventi gli automobilisti a rischio per essere entrati senza autorizzazione sui lungarni giovedì scorso, la sera della semifinale dell’Italia vittoriosa sulla Germania.
Duecento che hanno percorso un lungarno solo in auto, venti che hanno raddoppiato la contravvenzione percorrendoli tutti e due e dunque totalizzando in pochi minuti e in un sola serata una multa da 148 euro. Per il momento la loro posizione è al vaglio della polizia municipale, probabilmente alla ricerca di un escamotage che possa graziarli in qualche modo, anche si sei tratta di trovare il modo legale visto che la trasgressione è immortalata dai varchi.
In totale dunque le casse dell’amministrazione comunale avrebbero compiuto in una serata un incasso di più di sedicimila euro derivanti da un tifo imprudente che non aveva tenuto conto dei varchi attivi.
Tanto che domenica scorsa il comando della polizia municipale aveva deciso di rendere inattivi gli accessi ai lungarni per evitare di penalizzare i distratti in caso di vittoria: viene da pensare che forse era meglio lasciarli scaramanticamente attivi visto come è finita e per evitare di venir tacciati d’esser menagrami. In ogni caso è andata così.
Dall’inizio della ztl sui lungarni e cioè dal 4 maggio, ed esclusi i citati 220, sono più di duemila gli automobilisti che la sera sono entrati nelle due direttrici pur non avendo l’autorizzazione, duemila a cui arriverà (a qualcuno è già arrivato) il classico verbale da 74 euro. Dal 4 al 31 maggio infatti i lungarni sono passati a traffico limitato il venerdì e il sabato dalle 22 alle 3, mentre a giugno e luglio i varchi sono attivi tutte le sere; ad agosto e settembre invece si ritorna agli orari di maggio, con la ztl attiva solo il venerdì e il sabato sera.
Dall’inizio della ztl ad ora dunque le contravvenzione sono costate ai pisani circa 148mila euro, sborsati per lo più dai giovani che la sera approdano in auto in centro ed entrano sulle due direttrici di traffico nonostante i segnali luminosi avvertano che i varchi sono chiusi.
Basterebbe fare attenzione a questo. E non si tratta solo di distratti, ma anche di veri e propri furbetti che entrano dalla corsia opposta a marcia indietro pensando di dribblare le telecamere o magari coprono la targa con stracci.
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