Il dolore
Su Imu e sociale approvate le richieste di Sel e di Rc
PISA. Imu e politiche sociali ed abitative: approvati nell'ultimo consiglio comunale due ordini del giorno presentati da Rifondazione Comunista e Sel per la tutela delle fasce più deboli della...
PISA. Imu e politiche sociali ed abitative: approvati nell'ultimo consiglio comunale due ordini del giorno presentati da Rifondazione Comunista e Sel per la tutela delle fasce più deboli della popolazione. Con il primo ordine del giorno, il consiglio comunale assume l'impegno di “riesaminare entro il 30 settembre il regolamento comunale Imu e le relative aliquote al fine di verificare la possibilità di ridurre al minimo l'impatto dell'Imu sull'abitazione principale per i possessori di un'unica abitazione con Isee non superiore a 20mila euro o che si trovino in situazioni meritevoli di particolare tutela”. Sel e Rc chiedono, inoltre di “ridurre al minimo l'aliquota per i possessori di abitazioni locate a canone concordato e di individuare le eventuali risorse aggiuntive necessarie per garantire i saldi dell'imposta per il mantenimento dei servizi comunali con provvedimenti di progressività fiscale”. Con l'altro ordine del giorno Sel e Rc chiedono un impegno per nuovi interventi nel campo delle politiche sociali e abitative in occasione della seconda variazione di bilancio, impegnando la giunta “ad operarsi per ulteriori stanziamenti straordinari per il welfare municipale e per quei settori (tra cui l'integrazione all'affitto e la ristrutturazione del patrimonio di edilizia abitativa in cattivo stato) per i quali, a causa dei tagli nazionali, si stanno manifestando limitazioni di risorse, prevedendo interventi per un importo sufficiente per garantire la messa a disposizione delle graduatorie Apes di tutti gli alloggi ancora non assegnati per problemi di inadeguata manutenzione”. «Il consiglio comunale – commenta Carlo Scaramuzzino, capogruppo Sel - deve acquisire impegni in favore delle fasce più deboli dei cittadini».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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