Il Tirreno

Pisa

I maleducati del weekend colpiscono

di Donatella Lascar
I maleducati del weekend colpiscono

La spiaggetta di Marina ridotta a una discarica: plastica, sacchetti, lattine e sporcizia infilata ovunque tra gli scogli

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MARINA. Una vera indecenza lo spettacolo che si è presentato a chi è andato al mare ieri mattina sulla spiaggetta di sabbia in piazza Sardegna. Immondizia abbandonata ovunque per tutti i 150-200 metri di spiaggia dopo l’assalto della domenica. C’era di tutto: barattoli di caffè solubile, bottiglie di plastica grandi e piccole, bottiglie di birra, lattine, cicche e pacchetti di sigarette disseminati ovunque. E in bella vista in mezzo agli scogli di uno dei pennelli a lato della spiaggia, una grossa metà di cocomero completamente svuotata e buttata lì. E’ vero anche che di bidoni della spazzatura sulla spiaggia ce ne sono solo due, ma questo non giustifica tanta inciviltà. E ironicamente, nelle vicinanze delle docce ci sono anche quelli per la raccolta differenziata ignorati completamente.

I bagnanti hanno raccontato che la mattina gli addetti alla pulizia sono passati per svuotare i bidoni, ma si sono limitati solo a quello ed hanno lasciato la miriade di sacchetti incastrati tra gli scogli, molti sicuramente con resti di cibo che andranno ad ingrassare i topi della zona. Una situazione che con il tempo potrebbe influire anche sotto il profilo igienico sanitario. «Noi veniamo da Cascina 2-3 volte la settimana e abbiamo sempre trovato così – raccontano madre e figlia, Annamaria Castellano e Antonella Astarita - Continuiamo a venire perché l’unica altra spiaggia di rena qui a Marina è piena fin dal mattino presto e a Tirrenia il mare è melmoso».

«Questa è la prima volta che veniamo qui – spiega un padre di famiglia proveniente da Pescia con moglie e due bambini al seguito -, siamo in ferie e nei prossimi giorni riproveremo. Ma se troveremo ancora una situazione come questa, non torneremo più».

Nel centro della spiaggia, per una decina di metri uno di seguito all’altro, erano disseminati piattini di plastica, bottiglie d’acqua, di birra, contenitori per frutta del supermercato, barattolini di yogurt per bambini, Esta Thè, forchette di plastica, un asciugamano mezzo sepolto dalla sabbia e un costume abbandonato. Una signora di Firenze, che va al mare spesso su quella spiaggia e che in più di un’occasione insieme a un’amica si è messa a ripulire la zona prima di distendersi al sole, ha raccontato che nel pomeriggio di domenica, proprio dov’è stato abbandonato il cocomero insieme ad altra immondizia, c’erano degli zingari a bivaccare. Certo, avranno contribuito anche loro, ma non possono aver ridotto la spiaggia in un vero immondezzaio tutto da soli. «Per sederci – racconta Carmela Aceto, pisana venuta la mare insieme al marito – abbiamo ripulito tutto qui intorno. Abbiamo trovato un ombrellone rotto, un materassino bucato, vaschette del gelato, lattine e tantissime cicce e pacchetti di sigarette vuoti. Abbiamo messo tutto in un sacchetto e l’abbiamo gettato nei bidoni. E’ veramente vergognoso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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