Sicurezza
«Aggressione ambientale intorno alla Certosa»
È l’accusa della consigliera regionale Chincarini dell’Idv, ma il sindaco replica: «Tagliate piante infestanti e non querce, tutto in accordo con la Sovrintendenza»
CALCI. I lavori in corso nell’area intorno alla Certosa di Calci, sono finiti nel mirino dell’Italia dei valori, la cui consigliera regionale, Maria Luisa Chincarini, ha presentato un’interrogazione urgente parlando di «aggressione ambientale a ridosso della Certosa».
Nell’interrogazione si parla di disboscamento di ampie aree e di querce tagliate, ma anche di un rischio inondazioni per i lavori eseguiti sui ruscelli. Tuttavia, il sindaco Bruno Possenti (a cui abbiamo letto l’interrogazione al telefono) afferma che «da quanto scrive Maria Luisa Chincarini dubito che sia stata sul posto e la invito a venire: le mostrerò che non è affatto così come sostiene».
Nella comunicazione della consigliera Idv si legge che il piano strutturale del Comune di Calci prevede un parcheggio destinato ad accogliere i visitatori della Certosa. Il percorso pedonale che collega il parcheggio col monumento coincide in parte con un antico sentiero. Secondo Chincarini, «nella fase conclusiva delle opere di riqualificazione l’amministrazione comunale ha messo in atto un’aggressione brutale ad un piccolo habitat naturale di eccezionale valore naturalistico situato nelle immediate vicinanze della Certosa . Sono state disboscate ampie aree e tagliate querce e cespugli di sottobosco, il corso dei ruscelli è stato tombato per lunghi tratti con tubi di cemento provocando la riduzione delle sezioni idrauliche con conseguente rischio di occlusioni e inondazioni in caso di piogge abbondanti. E le recenti alluvioni in Italia, ed in Toscana in particolare, hanno dato un segnale chiaro relativamente alla tombatura dei corsi d’acqua e l’utilizzo di materiali non adeguati a prevenire e contrastare i dissesti idrogeologici. In più per superare avvallamenti e dislivelli delle nuove strade sono state utilizzate macerie di infima qualità. Gli interventi, di notevole impatto paesaggistico, urbanistico e ambientale, sono stati definiti dall’amministrazione comunale come opere provvisorie», ma l’Italia dei valori nutre forti perplessità su questa temporaneità.
Ed ecco la replica del sindaco: «Ciò che la consigliera Chincarini chiama disboscamento è in realtà una pulitura di sterpaglie infestanti. Inoltre, ciò che è stato fatto è un intervento temporaneo e funzionale al cantiere che si aprirà a breve per i lavori che dovranno essere eseguiti dall’università. I mezzi raggiungeranno il cantiere su un percorso preesistente. E tutto questo è stato fatto dalla direzione dei lavori dell’amministrazione comunale in completo accordo con Università e Sovrintendenza. Comunque, sarò onorato di ricevere la consigliera Chincarini e di mostrarle i lavori».
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