Il dolore
Multe ai tifosi entrati in auto in lungarno
Giovedì dopo la vittoria sulla Germania centinaia di pisani erano passati, nonostante i varchi attivi, per dar vita ai caroselli
PISA. Felici ma multati. Chissà se importerà qualcosa ai festanti che giovedì scorso, in occasione della vittoria dell’Italia nel bellissimo incontro con la Germania, hanno improvvisato i soliti caroselli sui lungarni, indifferenti al fatto che fossero chiusi al traffico.
Forse speravano che la polizia municipale e il Comune, data l’occasione, sarebbero stati munifici e li avrebbero graziati, ma di fatto non si sa ancora cosa accadrà e cosa potrebbe accadere.
Come tutte le sere per il lungo periodo estivo, infatti, i varchi sui lungarni restano attivi e se appare la scrita luminosa che recita appunto «varco attivo» bisogna stare attenti: se non si ha l’autorizzazione ad accedere in zona a traffico limitato non si deve entrare, pena l’arrivo della solita multa, quella di 74 euro, che puntualmente verrà recapitata a casa.
Una situazione che ha messo in imbarazzo anche il comando, tanto che per ieri sera, a scanso di equivoci e incrociando le dita, si è deciso a priori di togliere i varchi per non dover multare eventuali tifosi esultanti.
Ma che accadrà per chi ha rischiato la multa giovedì scorso confidando nel buon cuore della pubblica amministrazione, anzi, dandolo per scontato? Ancora non si sa. «Non è facile - spiegano dalla polizia municipale - perché anche legalmente non sarebbe possibile decidere per una sanatoria generale che grazi chi è stato ardito e si è messo a scorrazzare sui lungarni a festeggiare incurante dei divieti».
Non si sa ancora quale potrebbe essere l’espediente per non lasciare l’amaro in bocca ai contribuenti imprudenti. Intanto, mettendo le mani avanti, si è deciso di lasciare i varchi liberi per domenica sera, per non aggiungere danno al danno. E poi si vedrà.
Dunque non è escluso che i tifosi festanti della semifinale, e sono stati centinaia a Pisa, si vedranno recapitare una bella multa da 74 euro, quando meno chi è approdato sui lungarni in auto. Per le moto e i motorini ovviamente il provvedimento, come sempre, non vale: non possono entrare in zona pedonale, ma possono passare nei varchi anche durante la chiusura, perché non intralciano quanto un’auto.
Banalmente si è pensato che forse potrebbe essere il sindaco a dare la grazia agli eventuali trasgressori, ma dalla polizia municipale smentiscono. Deve partire da quell’ufficio un eventuale provvedimento e ora come ora non si sa quale possa essere.
Nel periodo estivo i lungarni sono interdetti al traffico tutte le sere e non solo i finesettimana, dalle 22 alle 3 del mattino: basta fare attenzione al segnale luminoso per non collezionare contravvenzioni, ma anche la scorsa estate a cadere nella rete dei vigili urbani erano stati in tanti e nelle casse comunali erano entrate centinaia di migliaia di euro.
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