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Pisa

Gli sconfitti: onore a Borea

Gli sconfitti: onore a Borea

«Purtroppo abbiamo dilapidato il 2-0 iniziale, è stato un vero peccato»

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PISA. La delusione degli sconfitti è riassunta dal generale Paolo Orsucci: «Eravamo sul 2-0: ci siamo mangiati un bel vantaggio. Ma dobbiamo riconoscere che alla bella ha vinto il migliore. Speravamo che San Michele fosse stanca dopo il penultimo combattimento. Onore ai vincitori». Quindi la parola ai capitani. Il primo punto australe era stato segnato ai danni di San Francesco «con una squadra 100% San Martino - afferma con orgoglio Massimo Brogi - Speriamo di poter affrontare in futuro un'avversaria di livello più alto». Dopo il 2-0 di Sant’Antonio contro i Satiri una puntualizzazione di Franco Ceccanti: «I Mattaccini ci avevano sfidato per tutto l'anno, ma poi non sono venuti sul Ponte». La prima sconfitta è di San Marco davanti ai Mattaccini. Deluso Cristiano Scarpellini: «La squadra era impaurita. Non ha risposto agli insegnamenti. Forse avrò sbagliato qualche valutazione». Per Marco Falugi un successo all'esordio da capitano dei Delfini: «Devo ringraziare i vecchi combattenti e le nostre mogli. Non vincevamo dal 2004. Ora posso dire che la tempesta è tornata». Decisiva la sconfitta dei Leoni contro Calci. Da Nico Palla poche parole di grande sportività: «Gli avversari sono stati più bravi. Complimenti». Più pepe nel commento di Davide Rossi dei Dragoni: «Mi aspettavo un San Michele più forte». Perché nessuno dei Dragoni in Nazionale? «Avevamo già dato ciò che dovevamo». Dopo la bella Valentino Vanni ammette: «Forse abbiamo sopravvalutato San Marco. Abbiamo costruito la Nazionale all'ultimo momento».

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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