Sicurezza
Ancora mistero su chi paga la cena della Luminara
Caro sindaco Filippeschi, in questi giorni mi sta capitando spesso che la gente mi chieda se poi ho avuto risposta su chi ha pagato la cena della sera della Luminara allestita sul terrazzo del Monte...
Caro sindaco Filippeschi, in questi giorni mi sta capitando spesso che la gente mi chieda se poi ho avuto risposta su chi ha pagato la cena della sera della Luminara allestita sul terrazzo del Monte dei Paschi, questione che ho sollevato in una precedente lettera pubblicata dal “Tirreno”.
Purtroppo non posso che rispondere la verità, cioè che no, non ho ancora avuto risposta.
Ma poi, detto tra noi, temo che lei, signor sindaco, non mi risponderà mai per due motivi.
Primo perché, se lei avesse una risposta, me l'avrebbe già data; secondo perché, a quanto pare, lei con noi del Comitato "La Cittadella" ha deciso di non parlare, non so per quale ragione, forse perché non ci accontentiamo del fumo ma vorremmo anche l'arrosto.
Sa cosa me lo fa credere? Il fatto che dal primo marzo 2010 sulla scrivania della sua segretaria giaccia una nostra richiesta di incontro, che personalmente ho più volte sollecitato, per mesi, ma lei, signor sindaco, proprio non aveva mai tempo per noi.
Inoltre sono anni che la invito a cena, e non ho mai ricevuto alcuna risposta in merito, ma poi lei va ad una cena allestita a pochi passi dal mio appartamento.
Ad esser permalosi, ci sarebbe di che prendersela.
Comunque, di una cosa sono contenta, e ringrazio quella cena che almeno per una volta vi ha portato nel centro città la notte, per cui il suo vice, Paolo Ghezzi, si è finalmente potuto accorgere che i giovani fanno un uso spropositato di alcolici, un’altra cosa che noi da anni andiamo denunciando, allarmati, e su cui abbiamo invano sollecitato interventi a vario livello.
Ghezzi esi è anche accorto del degradante fracasso che infesta e deturpa la notte più bella di Pisa. Verrebbe di dire "alla buon’ora", ma forse è più opportuno dirla con Andreotti, che "a pensar male spesso ci si indovina", per cui non vorremmo che anche questa sortita, con tanto di lettera ai giornali, del vicesindaco Ghezzi, appartenga a qualche carnet preelettorale, per cui ci si fa promotori di campagne di sensibilizzazione e si grida allo scandalo per un degrado che, a quanto pare, era ignorato solo dal vicesindaco Ghezzi.
Comunque, chi vivrà vedrà.
Comitato La Cittadella
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