Il dolore
Un consorzio di balneari
MARINA. Sul litorale è nato un nuovo comitato di balneari svincolato dalle due associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio. Circa 40 aderenti distribuiti su tutto il territorio, che nel...
MARINA. Sul litorale è nato un nuovo comitato di balneari svincolato dalle due associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio. Circa 40 aderenti distribuiti su tutto il territorio, che nel corso dell’inverno hanno deciso di unirsi sulla scia del consorzio nato in Versilia, per poter avere un diverso approccio sia verso la Bolkestein sia per acquisire un maggiore potere di acquisto. Prima iniziativa del neo nato consorzio, è stata l’acquisto di diciotto defibrillatori che sono già stati istallati sugli stabilimenti che l’hanno acquistato. A questi ne va poi aggiunto anche un’altro che il consorzio acquisterà con il contributo della Banca di Fornacette filiale di Marina, da donare al box informazioni della Pro Loco che si trova a Tirrenia. Nel corso dell’inverno, due o tre di questi defibrillatori verranno messi a disposizione delle strutture scolastiche del litorale per tornare poi nei locali degli stabilimenti che li hanno messi a disposizione della comunità, nel periodo estivo. «Questa prima iniziativa del consorzio - spiega il presidente Cristiano Scarpellini, titolare del bagno Marco Polo a Marina - vuole essere un segnale che gli stabilimenti in caso di necessità sono in grado di fornire anche un servizio di assistenza qualificato. Questo consorzio nasce per diversi motivi – continua - Il primo, è che a nome del consorzio possiamo disporre anche di un conto corrente e acquisire un potere d’acquisto di cui possono beneficiare tutti gli aderenti anche per ordinativi con i fornitori o Enti. Il secondo, è che potrebbe essere uno strumento per affrontare la possibile vendita all’asta degli stabilimenti».
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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