Sicurezza
Tramontana-Mezzogiorno: è super sfida
Alle 19,30 via alla sfilata dei bambini. A seguire il corteo storico e, intorno alle 22, il primo combattimento al carrello
PISA. Al Gioco del Ponte il compito di chiudere in bellezza un’edizione da ricordare del Giugno Pisano. Dopo il successo della Luminara e del palio di San Ranieri, stasera l’evento clou ormai stabilmente nella sua collocazione notturna. Per un giorno Pisa rivive i fasti del passato, con un corteo storico che lascia sempre senza parole i molti turisti che in questo mese hanno scelto la nostra città. Che per un giorno si divide in due, con l’Arno a fare da confine tra Tramontana e Mezzogiorno per il dominio cittadino.
Il via alle 20,30. La collocazione notturna nell’ultimo sabato di giugno è riuscita a riportare tanta gente sui lungarni. Quest’anno saranno 4mila solo quelli che troveranno posto sulle tribune, senza considerare le altre migliaia sulle spallette. Anche oggi saranno i bambini ad aprire il Gioco. Alle 19,30 via alla sfilata dei piccoli della scuola delle manifestazioni storiche; guidati dagli insegnanti che li hanno seguiti per tutto l’anno, partiranno dal Comune, sfilando sotto le tribune dei quattro lungarni. A seguire, la sfilata dei bambini delle scuole Calandrini con i costumi autoprodotti sul tema delle manifestazioni storiche. Alle 20,15 la partenza del corteo dei Giudici con 77 figuranti e 7 cavalli: dopo la vestizione in via Bovio, i Giudici arrivano in piazza XX Settembre passando da via San Martino. Sul ponte di Mezzo suonerà la banda della Smipar, che eseguirà anche l’inno italiano. Alle 20,30 colpo di cannone e partenza dei cortei di Tramontana e di Mezzogiorno: 323 figuranti (314 più 9 del picchetto di piazza) e 17 cavalli per Parte. Alle 22 circa inizio delle operazioni di combattimento: sarà Mezzogiorno, vincitrice dell’edizione 2011, a scegliere la prima squadra da mandare sul carrello.
Pronostico incerto. Mezzogiorno l’anno scorso ha rotto l’incantesimo, tornando alla vittoria dopo 13 anni di astinenza. La sua intenzione è quella di bissare il trionfo 2011. Ha lavorato molto bene, potendo contare su sei squadre. Tramontana, al contrario, ha dovuto rimettere insieme i cocci della sconfitta, pensando principalmente a rafforzare le squadre di punta, soprattutto quelle battute l’anno scorso. Negli ultimi due mesi, poi, ha chiuso le ultime due che, quindi, costituiscono una vera incognita. Nonostante questo apparente divario di forze, il pronostico è tutt’altro che scontato. Mezzogiorno deve infatti aprire il Gioco con la prima montata, Tramontana potrà rispondere adeguandosi all’avversario. Obiettivo minimo del luogotenente boreale Mario Cerrai è il tre pari, affidando tutto alla bella dove Tramontana ha ancora qualcosa in più. Mezzogiorno, invece, dovrà giocarsi al meglio le sue carte per ottenere il 4 a 2. La strategia sarà fondamentale.
Biglietti. Quattromila posti sulle tribune, tutti esauriti. Ha funzionato la vendita affidata alle Parti, novità di quest’anno,che quindi potranno gestirsi l’incasso per le proprie attività. Per evitare bagarini o addirittura biglietti falsi, come l’anno scorso, ci sarà una task force di vigilantes; ai varchi d’accesso decine di guardie giurate verificheranno la validità dei biglietti che quest'anno sono tutti numerati e nominali proprio per evitarne la falsificazione.
Giudici. In una sfida accesa come il Gioco del Ponte, fondamentale è il ruolo dei giudici. Sono tre, nominati direttamente dall’Anziano Rettore: confermata la terna Cesare Cai, Nicola Mancioppi, Edoardo Anelli. Vestiti con l’effige dei Cavalieri di Malta partecipano alla sfilata nel “loro” corteo. Una volta che le Parti hanno raggiunto le proprie piazze, i giudici si recano dall’Anziano Rettore per chiedere l’autorizzazione ad aprire ufficialmente il Gioco. L’Anziano Rettore consegna la bandiera con lo stemma di Pisa che simboleggia il passaggio di autorità. Da quel momento il Gioco e le decisioni passano nelle mani dei tre giudici, con compiti diversi sul ponte. Il mossiere è quello che invita le squadra a salire sul ponte nel termine stabilito (3 minuti); un altro dà il via al combattimento con il colpo di pistola, il terzo sblocca la leva del carrello. Durante le sfide i giudici possono intervenire fino a sospendere la sfida se riscontrano motivi validi. Al termine del Gioco tornano dall’Anziano Rettore per comunicare ufficialmente il risultato.
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