Italia
La festa per l’Italia degenera in vandalismo
Automobilisti fermati e aggrediti, danni ai veicoli per migliaia di euro. La denuncia della Lega
PISA. Festeggiare le vittorie della nazionale italiana diventa sempre più sinonimo di atti di vandalismo. A farne le spese questa volta è stata l’auto di un giovane militante della Lega Nord a cui la vittoria della nazionale è costata 5mila euro di danni. Anche altre persone che sono transitate in auto vicino a Piazza Garibaldi hanno subito danni anche se di entità minore. «Quello che è successo giovedì sera in centro a Pisa, durante i festeggiamenti del dopo partita Italia-Germania è di una gravità inaudita – scrive Francesco Fischetti segretario comunale della Lega Nord – Già nelle ultime edizioni dei Mondiali e degli Europei si erano avute avvisaglie di possibili degenerazioni dei festeggiamenti in manifestazioni di violenza gratuita incentivate dalla mancanza totale di controlli». «Visti i prevedibili festeggiamenti per la semifinale della nazionale – continua Fischetti -l’amministrazione comunale doveva, come del resto fa tutti i fine-settimana, tenere chiusa la Ztl sui lungarni, se non addirittura bloccare totalmente il traffico veicolare sui lungarni da e verso il ponte di Mezzo, come accade nel caso di manifestazioni storiche o politiche».
In realtà i varchi elettronici della ztl erano attivi. Secondo la Lega, il mancato controllo da parte del Comune ha portato «a una folla delirante e fuori controllo piena di ubriachi che ha bloccato il lungarno Pacinotti all’altezza dell’incrocio con Piazza Garibaldi, prendendo a calci, pugni, bottigliate e addirittura cercando di ribaltare tutte le auto che passavano da lì, vista la regolare apertura al traffico del lungarno». Di questa situazione è stato testimone e vittima anche un militante della Lega Nord, che «per circa 10 minuti ha subito sulla propria pelle e sulla propria auto tutta la violenza, la cattiveria e la stupidità di questa folla di esaltati che con il calcio e la partita avevano poco a che fare, ma che hanno sfruttato la situazione per scaricare le loro frustrazioni quotidiane e la loro indole violenta e delinquenziale», si legge ancora nella nota della Lega Nord. Le autorità comunali e di polizia che dovevano garantire il regolare svolgimento della festa, ma soprattutto l’ordine pubblico e la sicurezza dei manifestanti, secondo la Lega, non lo hanno fatto e devono assumersi le proprie responsabilità. (c.v.)
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