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Pisa

Il prefetto elogia la nuova legge: «È stata decisiva»

Il prefetto elogia la nuova legge: «È stata decisiva»

L’ex ministro Carfagna al convegno sullo stalking e il «silenzio criminale»

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«Profonda gratitudine all’onorevole Carfagna per il ruolo esercitato durante l’approvazione della legge sullo stalking, che si è rivelata determinante e risolutiva soprattutto per le problematiche riscontrate dalle numerose vittime di persecuzione, ma anche per gli stessi agenti delle Forze di Polizia. In passato, infatti, in assenza di adeguati strumenti giuridici che consentissero agli operatori di intervenire adeguatamente, per impedire la reiterazione delle ingiurie, delle minacce e degli atti persecutori in genere, le vittime spesso rinunciavano a chiedere aiuto o a denunciare quanto subìto». Lo ha detto il neoprefetto di Pisa, Francesco Tagliente, portando il suo saluto al convegno «Stalking, il silenzio criminale», organizzato sabato 30 a Pisa da Tom MInd col patrocinio di Comune, Provincia e Acli Toscana.

Ha aggiunto Tagliente: «Oggi, grazie anche al potere di ammonimento del questore, le vittime escono, quasi sempre, dagli uffici di polizia confortate dalla consapevolezza che, di lì a poco, lo stalker verrà convocato da personale qualificato e appositamente preparato per essere poi ammonito e, in caso di nuovi comportamenti persecutori, denunciato penalmente, rischiando di essere giudicato per un reato punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni. Allo stesso tempo, gli operatori di polizia, consapevoli di poter restituire serenità alla vittima, non avvertono più il disagio dovuto alla carenza di mezzi giuridici, finalizzati a rendere efficace il loro intervento». «Per poter restituire il sorriso a chi ha subito stalking - ha concluso il prefetto - è evidente la necessità di integrare i nuovi strumenti normativi con un’efficiente organizzazione dell’ufficio dove viene accolta la vittima, dotato di un ambiente idoneo a favorire la serenità delle dichiarazioni rilasciate; i poliziotti che ascoltano devono saper coniugare le proprie esperienze professionali con la psicologia della comunicazione e della testimonianza».

Al convegno hanno partecipato psichiatri, giornalisti, scrittori, giudici, carabinieri, polizia e le assessore alle pari opportunità di Provincia e Comune. Non a caso, proprio oggi, sabato, in concomitanza con il convegno, il questore, Gianfranco Bernabei, ha dato notizia dell’arresto di uno stalker avvenuto ieri mattina. Si tratta di un tunisino che perseguitava l’ex compagna che lo aveva lasciato: a telefonate continue, pedinamenti, insulti e botte erano seguite ripetute minacce di morte, coltello alla mano. (c.v.)

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