Il Tirreno

Pisa

I futuri ingegneri “ripensano” la città

Lucia Maffei
I futuri ingegneri “ripensano” la città

Un'indagine urbanistica che migliora la qualità della vità, puntando sull’attività fisica e sul minore utilizzo dell’automobile

2 MINUTI DI LETTURA





Un'indagine urbanistica della città per migliorare la qualità della vita. È quella contenuta nel rapporto elaborato dai 54 studenti di sociologia urbana del corso di laurea in ingegneria edile dell'università di Pisa consegnato al sindaco Marco Filippeschi. L'iniziativa è nata nell'ambito di Pisa città che cammina”, un progetto volto a contrastare la diffusione dell'obesità che l'amministrazione comunale sta portando avanti con il supporto tecnico- scientifico dell'Istituto europeo per la prevenzione e la terapia dell'obesità e Asl 5 Pisa con il contributo di Uisp Pisa. L'indagine dei futuri ingegneri mirava proprio a indagare la vivibilità dei quartieri individuando gli aspetti da riprogettare.

«Camminare, andare in bicicletta e giocare sono funzioni di controllo di una vera lotta all'obesità, oltre che parametri insostituibili per valutare la vivibilità di un centro urbano», ha spiegato Francesca Cosmi, la docente di sociologia urbana che ha coordinato il lavoro dei ragazzi. «È stato più stimolante lavorare sulle periferie, dato che il centro storico è nato nel Medioevo per andare a piedi». Una costola di “Pisa città che cammina” è il progetto Pedibus, che mira a incentivare i genitori a mandare a scuola a piedi i loro figli. Il rapporto consegnato al sindaco contiene i risultati di un questionario preliminare somministrato dai ragazzi ai genitori degli alunni delle elementari Gereschi, primo passo della sperimentazione di Piedibus che partirà a settembre. Su 70 genitori interpellati il 66% usa l'auto per raggiungere la scuola, il 73% crede che il figlio sarebbe felice di fare il tragitto insieme ai compagni di classe e il 79% si dichiara disponibile a cambiare modalità di accompagnamento una volta risolti gli aspetti inefficienti. «È richiesta una maggiore delimitazione delle strade», spiega ancora Cosmi. Agli autori del rapporto sono andati i ringraziamenti del sindaco e un attestato di partecipazione al progetto. «Vorrei fare un passo ulteriore tra Comune e Ingegneria per dare un'occasione a studenti e docenti di applicarsi ai progetti in corso in città», ha detto Filippeschi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa