Sicurezza
Una bandiera sul ponte contro l’omofobia
PISA. Sventola da ieri sul Ponte di Mezzo la bandiera rainbow nel giorno in cui il mondo ricorda la nascita del movimento di liberazione omosessuale con i moti di Stonewall. Una giornata che Pisa ha...
PISA. Sventola da ieri sul Ponte di Mezzo la bandiera rainbow nel giorno in cui il mondo ricorda la nascita del movimento di liberazione omosessuale con i moti di Stonewall. Una giornata che Pisa ha accolto come simbolo della campagna “ Omofobia Vituperio delle Genti” nell’ambito di Pisa, città dei diritti. Proprio di diritti si è parlato in sala Regia dove le Associazioni LGBT hanno presentato il documento Toscana Pride, base politica del gay pride che si terrà a Viareggio il 7 luglio. Il documento è stato sottoscritto anche dal Comune di Pisa soprattutto con riguardo alla parte in cui si parla delle richieste ai Comuni e alle amministrazioni locali. “Le battaglie per i diritti superano le identità di appartenenza delle singole comunità e diventano patrimonio comune – ha sottolineato il sindaco, Marco Filippeschi, nel suo intervento – . A Pisa abbiamo una lunga tradizione nell’impegno per l’affermazione dei diritti e proprio il 7 luglio prossimo saranno 15 anni dall'istituzione del registro delle Unioni Civili. Il 7 luglio – ha concluso il sindaco – sarò a Viareggio a testimoniare che Pisa nel tempo è stata e continua ad essere, laboratorio civile, luogo legato alla promozione dei diritti e del rispetto”.
All’incontro erano presenti , oltre al sindaco e all’assessora Marilù Chiofalo, il presidente Arcigay di Pisa, Giacomo Guccinelli; la presidente Arcilesbica di Pisa, Carlotta Monti; la presidente del consultorio transgenere, Regina Satariano, e il direttore di Gay.it, Alessio De Giorgi.
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