Gioco
I lavori al cimitero saranno terminati fra nove mesi
È quanto fa sapere l’assessore ai cittadini che chiedevano di costruire i loculi a Ghezzano dopo avere già pagato
SAN GIULIANO. Una petizione firmata da numerose persone e inviata all’amministrazione comunale di San Giuliano in cui si chiede che i lavori programmati al cimitero di Ghezzano possano cominciare quanto prima.
Chi scrive sono cittadini interessati alla tumulazione definitiva dei loro familiari «defunti tuttora collocati nei depositi provvisori del cimitero di Ghezzano».
«Da quindici anni aspettiamo che questo problema venga risolto - dicono i firmatari -. I lavori sarebbero dovuti cominciare a gennaio, invece dopo l’invio della nostra petizione è stata installata una scala, ma di operai non se ne vede neanche uno»
Con la petizione, questo gruppo di cittadini vuole rendere pubblica la propria «indignazione per la mancata soluzione del problema. Occorre ricordare anche in questa occasione che molti di noi hanno già pagato l’intero importo da anni ed altri hanno già corrisposto da più di un anno la prima rata per la scelta e l’acquisto dei colombari con importi che per diverse famiglie hanno rappresentato enormi sacrifici.»
«L’indignazione - si legge nella petizione - è motivata anche dal fatto che sino ad oggi a nulla sono valse richieste, pressioni, riunioni e promesse dell’amministrazione comunale formalmente dichiarate a mezzo stampa. Non crediamo che vi sia bisogno di esperti di economia per capire che in fondo l’operazione in questione sarà totalmente finanziata a spese di noi contribuenti, chiamati a pagare prima della vera e propria costruzione dei colombari. L’indignazione si rafforza poi dal timore che tutti i nostri soldi finora versati nelle casse comunali non siano depositati in un apposito conto finalizzato all’opera da costruire ma siano stati dirottati altrove».
Un timore, quest’ultimo, smentito del tutto dall’assessore Francesco Verdianelli il quale sottolinea che «i lavori sono cominciati il giorno 11 giugno e come prevede la gara d’appalto entro nove mesi dovranno essere terminati».
I lavori al cimitero sono divisi in tre lotti e il terzo, quest’ultimo, prevede il raddoppio di un loggiato. «Sarà demolita la scala attuale - spiega l’assessore Verdianelli - e secondo l’iter previsto dal contratto d’appalto si procederà in seguito agli scavi di fondazione e alla costruzione del nuovo loggiato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google