Finanza
Uno stabilimento con tanti guai
La Capitaneria: serve una bonifica urgente dell’amianto sul tetto delle cabine
MARINA. Il bando del 15 maggio doveva risolvere una situazione ingarbugliata. Tutto discende da quando il circolo dei dipendenti comunali, che aveva la gestione dello stabilimento, aveva dato in subappalto il ristorante (vietato dal regolamento) e non aveva provveduto alla riqualificazione delle strutture. Questo aveva spinto l’amministrazione comunale a revocare la concessione al circolo già dal settembre scorso, interrompendo così una gestione che durava dagli anni Settanta. Due anni fa ci furono lamentele dei clienti dello stabilimento per il ristorante perennemente chiuso perché non a norma. Chi voleva mangiare al mare doveva andare nei ristoranti dei bagni vicini, tutti gestiti da associazioni, e questo non sarebbe consentito. Dall’ultimo bando di gara erano stati esclusi sia il ristorante che due manufatti adibiti a magazzino.
Lo stabilimento versa in cattive condizioni e chi ne prenderà la concessione dovrà risistemarlo in base alle indicazioni date dalla conferenza dei servizi (Comune, Parco, Soprintendenza), rifacendo i bagni, anche per disabili, tutti gli impianti elettrici, idraulici e fognari; inoltre deve provvedere alla bonifica dell’amianto che si trova sul tetto delle cabine. Anche se nessuno dei partecipanti all’asta dovesse accettare la gestione, il Comune dovrà provvedere comunque subito alla bonifica: la Capitaneria di Porto ha richiesto un intervento urgente. (d.l.)
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