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Soppressi sedici treni per il fuoco

Fiamme lungo la massicciata, pendolari bloccati nelle stazioni

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PISA. Storia di un pomeriggio da cani. Più o meno è quello che hanno vissuto in centinaia - fra pendolari, studenti e turisti - che ieri sono rimasti bloccati nelle stazioni. A Empoli, a Pontedera e nelle altre lungo la linea Firenze-Pisa, una delle direttrici vitali per il traffico ferroviario toscano.

La linea è rimasta chiusa per 2 ore e mezza a causa di una serie di incendi che si sono verificati sul confine fra le due province, al Terrafino e a Isola di San Miniato, a San Romano, costringendo varie squadre di vigili del fuoco al lavoro per evitare guai.

I problemi sono iniziati nel primo pomeriggio. Alcuni incendi si sono sviluppati lungo la massicciata. Intorno alle 16.30 il tratto è stato messo in sicurezza e il traffico riaperto. Ma, ovviamente, con enormi disagi per chi doveva raggiungere Pisa.

Nel corso delle due ore e mezza di stop assoluto, infatti, ben 16 treni regionali sono stati cancellati. Altri 15, invece, hanno subito ritardi anche pesanti. In alcuni casi hanno addirittura superato i 100 minuti.

Per cercare di venire incontro alle esigenze delle centinaia di persone rimaste bloccate a Empoli, Trenitalia ha organizzato, una serie di pullman sostitutivi che hanno accompagnato i viaggiatori fino a Pontedera (da lì in poi il traffico è sempre stato regolare, ma con meno treni a disposizione).

Durante le operazioni di spegnimento un vigile del fuoco del distaccamento di Castelfranco è svenuto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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