Il dolore
Infermiere morto: lettera alla procura
PISA. Federico Giusti dei Cobas ha scritto una lettera al dipartimento della prevenzione dell’Asl e alla procura riferendosi alla morte dell'infermiere Massimo Corsini avvenuta nei giorni scorsi...
PISA. Federico Giusti dei Cobas ha scritto una lettera al dipartimento della prevenzione dell’Asl e alla procura riferendosi alla morte dell'infermiere Massimo Corsini avvenuta nei giorni scorsi durante il turno notturno svolto nel reparto medicina nucleare all'ospedale Santa Chiara.
Giusti pone alcune domande: «L'infermiere è stato preventivamente e periodicamente sottoposto a sorveglianza sanitaria specifica per accertare eventuali non idoneità? All'interno del documento di valutazione dei rischi dell'unità produttiva dell'ospedale Santa Chiara, è stata condotta una specifica valutazione dei rischi legati al lavoro notturno e isolato che l'infermiere Corsini (ma il discorso vale per tutti gli altri colleghi e colleghe che operano nelle stesse condizioni) era tenuto a svolgere? Sono state definite specifiche misure di prevenzione e protezione e relative procedure aziendali che tenessero conto della particolarità del lavoro notturno e isolato? Si è tenuto conto - domanda ancora Giusti - della particolarità del lavoro notturno e isolato, con particolare riferimento alla possibilità di allertare il servizio di primo soccorso aziendale e i soccorritori esterni e di raggiungere in tempi adeguati l'infermiere?».
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