Case, sconto sui lavori di ristrutturazione
PISA. Con l’accordo siglato ieri tra le associazioni provinciali di Confartigianato e Confedilizia si spera di dare un po’ di ossigeno alla filiera produttiva dell’edilizia a Pisa e provincia. Con...
PISA. Con l’accordo siglato ieri tra le associazioni provinciali di Confartigianato e Confedilizia si spera di dare un po’ di ossigeno alla filiera produttiva dell’edilizia a Pisa e provincia.
Con questo intento si sono ritrovati i vertici delle due associazioni, che hanno firmato una convenzione finalizzata alla riqualificazione del mercato delle ristrutturazioni, della riconversione e della manutenzione degli immobili nella provincia.
«In questo momento di profonda crisi, che vede tanti cantieri aperti ma fermi per mancanza di liquidità, il nostro vuole essere un segnale di attenzione rivolto alle 4830 imprese di costruzioni della provincia di Pisa, con oltre 13mila addetti, cui si aggiunge l’ingente indotto di impianti e affini, per offrire un contributo concreto al rilancio dell’economia», dice Giuseppe Gambini, presidente di Confedilizia Pisa.
L’accordo prevede dunque una collaborazione tra le imprese di costruzioni e di impiantistica aderenti a Confartigianato e i proprietari edili di Confedilizia. Le imprese si impegnano, in poche parole, ad attuare un congruo sconto rispetto ai prezzi correnti di mercato ai soci di Confedilizia, pur garantendo loro la massima affidabilità in merito alla qualità dei lavori, ai tempi di esecuzione e al rispetto dei regolamenti urbanistici e di sicurezza nei cantieri.
Per far ciò Confartigianato fornirà a Confedilizia un elenco di imprese, dislocate su tutto il territorio provinciale, di varie tipologie settoriali, tra cui costruzioni, impianti e infissi, che si mettono a disposizione dei committenti per ricevere offerte relative ai capitolati di lavori da eseguire.
«In Italia ci sono circa 700mila fabbricati in attesa di essere recuperati e anche la nostra provincia ne conta innumerevoli, che sarebbe importante ristrutturare prima di pensare a costruirne di nuove», continua Gambini.
«L’avvio di questa collaborazione con Confedilizia assume per i nostri soci un’importante opportunità di legame con la proprietà immobiliare del territorio, dove le nostre imprese sono radicate e presenti da tempo», spiega Fabio Banti, presidente di Confartigianato Imprese Pisa.
«La nostra associazione vuole reagire alla grave crisi del settore mettendo in campo le capacità qualificate dei nostri associati per l’esecuzione di lavori edili che possono valorizzare il territorio e dare garanzia ai committenti di lavori di massima professionalità».
Questo accordo nasce dalla necessità che entrambe le associazioni avvertono di rendere il sistema degli interventi edili più efficace ed efficiente attraverso un rapporto più stretto tra committenti, tecnici e imprese che consenta, nel rapporto qualità-prezzo più vantaggioso, il risultato migliore possibile per tutti.
In un momento in cui anche dall’alto arrivano segnali incoraggianti, visto che il Governo ha stanziato un provvedimento a favore dell’edilizia, anche le associazioni locali vogliono farsi portavoce di un messaggio di ottimismo, che promette agli addetti ai lavori supporto e impegno per far ripartire un settore che può diventare un volano per trainarci fuori dalla crisi che stiamo vivendo.
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