Il Tirreno

Pisa

Ti rimborso l’Imu se compri mobili da noi

di Danilo Renzullo

Che meraviglia arredamenti - Outlet Grandimarche lancia una campagna sconti legata all’imposta

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PISA. L’Imu fa dannare gli italiani? Allora noi ve la rimborsiamo. In estrema sintesi è questo il pensiero accattivante passato per la testa dei dirigenti di “Che meraviglia arredamenti - Outlet Grandimarche”, i megastore di arredamenti che si trovano a Pisa Ospedaletto, Massa, Grosseto, Cecina, Firenze e Altopascio.

Fino a tutto il prossimo mese di luglio (ma probabilmente l'offerta sarà prorogata per i mesi successivi), acquistando mobili e arredamenti nel negozio pisano o in uno degli altri megastore toscani del gruppo verrà rimborsata l'Imu pagata sulla prima casa.

«Portateci l’importo dell’Imu della vostra prima casa – si legge nel messaggio promozionale dell’iniziativa – e noi ve lo sconteremo da uno o più acquisti dei nostri meravigliosi mobili».

In pratica, entri in negozio, fai i tuoi acquisti e quando vai alla cassa presenti l’importo dell’Imu pagato sulla prima casa che sarà scontato sulla merce acquistata. La campagna per il rimborso dell’imposta municipale propria era stata lanciata nei mesi scorsi ed è entrata nel vivo pochi giorni fa, dopo la scadenza della prima rata di quella che è stata ribattezzata la “tassa più odiata dagli italiani”.

«Il gruppo non è nuovo a queste trovate di marketing che vanno a toccare un po' l'intimo del target di clientela a cui facciamo riferimento», spiegano al negozio pisano.

I rimborsi sono proporzionati alla spesa effettuata e ai prodotti acquistati e mediamente si aggirano attorno al 20% ma con punte anche del 30% e sono cumulabili con le altre offerte e gli altri sconti proposte dalla catena di arredamenti. Una iniziativa inedita, almeno sul territorio pisano, che ha già incassato successo.

«I cittadini si sentono vessati, tartassati e ormai non entrano più nei negozi. Hanno bisogno di questi “shock positivi” – continuano al megastore pisano –. La nostra è una campagna creativa che ha portato già molta gente nel nostro negozio, anche per un senso di richiesta di conforto, di solidarietà. Ci ricorda un po' la storia di Robin Hood e dello sceriffo di Nottingham».

Insomma una nuova strategia di marketing che da un lato cerca di andare incontro alle esigenze economiche dei cittadini e dall'altro di rilanciare il commercio e l'imprenditoria locale accaparrandosi nuovi clienti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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