Rifondazione: “Giù le mani dall’articolo 18”
Protesta sul ponte di Mezzo dove rifondazione comunista ha appeso uno striscione per ribadire il proprio disappunto nei confronti della riforma del lavoro proposta dal ministro Fornero
"Giù le mani dall'art 18". Così recita lo striscione apparso sul ponte di Mezzo intorno alle 19,30 di oggi, martedì 26 giugno.Con questa azione plateale la sezione pisana di rifondazione comunista ha ribadito il proprio disappunto nei confronti della riforma del lavoro proposto dal ministro Fornero. La protesta si inserisce all'interno di una protesta che ormai da mesi attraversa l'Italia e che oggi ha avuto il suo apice: infatti la riforma verrà votata, sui lavori del parlamento inoltre è stato posto il voto di fiducia al governo.
"La riforma - afferma il segretario cittadino di rc Federico Oliveri - di fatto abolisce l'articolo 18: non tutela il lavoratore perché rende tutti licenziabili senza giusta causa e non aiuta a combattere il precariato. Bisogna prevedere invece delle garanzie universali per il reddito e tutelare gli esodati".
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