Il dolore
Capitan Palla ha vinto e ci ha preso gusto
Nel 2011 portò la squadra bianconera al successo dopo un’astinenza di 11 anni «Puntiamo sui giovani per fare il bis, importante avere una sede tutta nostra»
PISA. L’anno scorso il debutto come capitano con una vittoria che mancava addirittura da undici anni. Nico Palla è ripartito da quello straordinario trionfo con i suoi Leoni alla ricerca del clamoroso bis che eguaglierebbe la doppietta del 1993 e 1994. I Leoni sono una squadra giovane ricostruita proprio un anno fa praticamente dal niente.
«Siamo partiti due anni fa da zero – ci dice -. Mettere in piedi un gruppo competitivo era una scommessa. Scommessa vinta perché ci siamo presentati sul ponte con una squadra competitiva. Poi la strategia del Gioco ha permesso di farci incrociare una squadra dello nostro stesso livello ottenendo un bellissimo successo. L’edizione 2011 è stata sicuramente da incorniciare».
Da quella vittoria, quindi, i Leoni sono puntando sulla linea giovane. «Quest’anno abbiamo lavorato ancora meglio – aggiunge il capitano – grazie anche, finalmente, ad una nuova palestra. In passato dovevamo condividere una struttura con i Dragoni, adesso abbiamo una sede tutta nostra. Questo ha contribuito a darci ancora maggiore spinta per lavorare. Sempre però con i giovani. L’obiettivo rimane quello di costruire una squadra che possa andare avanti negli anni, maturando e crescendo».
Una scelta, quella dei Leoni, che sta diventando obbligata per il futuro di molte squadre del Gioco del ponte. Un Gioco che è cambiato radicalmente negli ultimi anni, favorendo proprio l’ingresso di nuove leve. «Credo proprio che il tempo di così detti “omoni” sia finito – spiega Nico Palla -. Ormai gli allenamenti sono molto specifici e richiedono costanza e impegno e tanta tecnica. Oggi il combattente è preparato fisicamente ma anche tecnicamente. Una preparazione che coinvolge i giovani e li fa avvicinare al Gioco».
Veniamo quindi alla sfida di sabato. Dal capitano dei Leoni un pronostico: «Mezzogiorno ha sei squadre, ma il fatto di dover scegliere per primo rende tutto molto difficile. L’anno scorso fu un Gioco appassionante con combattimenti tutti di fascia. Sabato è quasi impensabile che possano ripetersi simili accoppiamenti; Tramontana punta decisamente al 3 a 3 per poi giocarsi tutto alla bella. I miei Leoni? Mi andrebbe bene – conclude sorridendo – di ripetere la sfida dell’anno scorso con i Satiri…».
Come detto i Leoni da quest’anno possono allenarsi in una propria sede (in via Andrea Pisano). Due settimane fa l’inaugurazione alla presenza del sindaco Filippeschi: «Ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti alla inaugurazione della nostra palestra – dice il magistrato Domenico Grassi – ed in particolare l'assessore Federico Eligi che si è prodigato affinchè i Leoni avessero una sede adeguata per la preparazione dei propri combattenti al Gioco del ponte. La magistratura ringrazia anche coloro che hanno contribuito in modo determinante a coprire l'impegno economico non indifferente fino ad oggi sostenuto; da Pierluigi Rodi della Despar di Riglione, a Maurizio e Sandro Venditti di Toscanametano, fino a Davide Nizzoli della Banca di Credito Cooperativo di Fornacette».
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