Il Tirreno

Pisa

Bambino di 2 anni salvato dal bagnino

Bambino di 2 anni salvato dal bagnino

Raffica di interventi sul litorale durante il weekend Numerosi gli stranieri che si sono trovati in difficoltà

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MARINA. Un’altra giornata di salvataggi. E a preoccupare sono soprattutto i bambini e gli stranieri, soprattutto i rumeni.

Il fatto che ha destato maggiore apprensione si è verificato ieri mattina al bagno Gioiello di Marina di Pisa. Un bambino di neanche due anni si era allontanato dall’ombrellone del vicino bagno Arcobaleno. Quindi, arrivato all’altezza del bagno Gioiello, si è incamminato in acqua. Il bagnino, Maurizio Di Pietro, 60 anni, livornese, ha visto il piccolo riverso in acqua ed è subito intervenuto. Quando lo ha raccolto dall’acqua, il piccolo non respirava e Maurizio Di Pietro ha praticato subito la respirazione bocca a bocca per poi fare il massaggio cardiaco. Il piccolo ha espulso l’acqua che aveva bevuto e si è subito rianimato. Intanto, sul posto è giunto uno zio (la famiglia è originaria di Treviso) e anche il medico del 118 che era stato allertato. Il bambino è stato portato al pronto soccorso dove è rimasto in osservazione.

E, sabato, era stato eseguito un altro salvamento.

E’ bastato un gioco di correnti ed un materassino con tre bambine a bordo di circa dieci anni stava prendendo il largo. Le mamme hanno lanciato un urlo e Francesco Menichetti, bagnino del Maddalena, si è tuffato in acqua con la tavola da surf che ha raggiunto il materassino con le bambine riportandole a riva.

«La tavola è la mia passione - dice Francesco Menichetti, per tutti Checco - e la uso per dare qualche lezione nel tempo libero. Però devo dire di non capire peché in molte parti del mondo nelle dotazioni obbligatorie delle spiagge è contemplata la tavola da surf e da noi no. Tra l’altro è molto più immediata e veloce del classico pattino di salvataggio.

E altri salvataggi sono stati eseguiti ieri pomeriggio a Marina di Vecchiano, sempre nel solito, davanti alla spiaggia libera dove si trova una secca di mezzo metro che sprofonda ai lati per due-tre metri. Questo punto, non è stato perso di vista da tre militari della Guardia costiera. Alle 15, sulla secca, si era incamminato un bambino di 7 anni, rumeno che abita con la famiglia a Santa Croce sull’Arno, il quale si è trovato in difficoltà ed è stato subito soccorso. Mezz’ora dopo, è stata la volta di una coppia di albanesi di 25 anni, residente a Pistoia . La coppia non sapeva nuotare e si è incamminata fuori dalla secca annaspando nell’acqua ed è stata tratta in salvo dai guardiacosta.

Un altro intervento è stato eseguito dai bagnini del bagno “Oasi 1- Mare e Dune”, che confina con la spiaggia libera. È stato Matteo Giuntoni dalla torretta a vedere un padre con la bambina in difficoltà e a lanciare l’allarme. Col pattino sono partiti i bagnini Francesco Mugnaini e Riccardo Maggiore che hanno tratto in salvo il padre e la bambina. L’uomo, 35 anni, un rumeno residente a Altopascio, aveva avuto un crampo ad una gamba e aveva cominciato a bere mettendo a rischio la via sua e quella della figlia che era con lui. Grazie al tempestivo Sos e all’immediato soccorso, tutto si è risolto per il meglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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