Il Tirreno

Pisa

S. Prospero, polemica sulla viabilità voluta in via dei Mille

S. Prospero, polemica sulla viabilità voluta in via dei Mille

Gli abitanti ritengono che la giunta pensi solo al Polo senza tutelare i residenti penalizzati dal traffico

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Non si fermano le polemiche e le proteste dei cittadini dopo che il Comune intende modificare la viabilità, introducendo un senso unico ulteriore, nel paese di San Prospero.

A sostenere questa protesta c’è anche il consigliere dell’opposizione Mario Biasci. «Pur avendo a suo tempo sostenuto l'utilità del Polo Tecnologico, denuncio oggi la distorsione delle scelte del Comune riguardo alla viabilità, che tiene in conto unicamente l'interesse delle struttura tecnologica del Polo Scentifico contro quello generale dei residenti, che rischiano di essere costretti a modificare le proprie abitudini di vita a vantaggio di altri». L'insediamento dei nuovi lotti, infatti, è considerato invasivo per la frazione da far temere un incremento di traffico oltre i limiti della sostenibilità. «In pratica, la giunta insiste nel voler realizzare una strada di collegamento fra Via Pietro di Lupo Parra e via del Nugolaio, del costo di due milioni di euro, al solo scopo di far defluire il traffico che verrà a crearsi con l'entrata in esercizio dei lotti 4 e 5 del polo Tecnologico». A corollario di ciò, si prevede di mettere a senso unico via dei Mille in direzione via di Lupo Parra-via di Mezzo Sud e anche via Giuntini.

«Queste previsioni sono assolutamente inidonee a risolvere i problemi della frazione, e come detto, vanno unicamente a beneficio del Polo. La mia proposta, invece, è di non realizzare quella nuova strada, bensì di allargare via del Fosso Vecchio da via del Nugolaio a via di Lupo Parra dalla parte sud della carreggiata, senza coprire il canale e mettendola in sicurezza con opportuni guard-rail».

Il consigliere propone di realizzare una nuova viabilità. Una bretella prevista già nel vecchio Piano Strutturale fra Via di Lupo Parra, al di fuori dell' abitato, fino al sottopasso adiacente al cimitero di S. Prospero.

«In questol modo si risolverebbe ogni problema e potrebbe ritornare tutto come prima, e finirebbero tutte le contestazioni spiacevoli che giustamente i residenti delle frazioni di Navacchio e San Prospero si sentono in pericolo dal grande afflusso di macchine e motori che sfrecciano come se fossero su strade provinciali. Tutto ciò, svincolerebbe dalle frazioni il traffico proveniente dalla superstrada Firenze–Pisa–Livorno e dalla zona commerciale di Navacchiochio, in direzione della Tosco-Romagnola e di Cascina». Intanto i cittadini aspettano risposte e hanno tappezzato le strade di cartelli di protesta contro la nuova viabilità che piace veramente a pochi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa