Il Tirreno

Pisa

Quattro bambini e una coppia salvati dai guardiacoste

di Donatella Lascar

Pomeriggio di intenso lavoro per la Capitaneria di porto A Marina di Pisa scatta il piano di sicurezza in mare

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MARINA. Giornata di grande lavoro quella di ieri per la guardia costiera del litorale. A Marina di Vecchiano sono stati eseguiti quattro interventi in soccorso di persone e bambini in difficoltà e che rischiavano di annegare.

Il primo intervento c’è stato alle 15 e ad essere salvato è stato un bambino di 3 anni che il padre, annaspando, cercava di tenere a galla in acque più profonde proprio sopra una buca. Il secondo è avvenuto mezz’ora dopo e questa volta ad essere salvati sono stati due bambini di 5 e 7 anni che per lo stesso motivo erano in grande difficoltà. Il terzo intervento è avvenuto intorno alle 17 ed è stato tratto in salvo un bambino di 12 anni che si trovava in difficoltà, ma questa volta l’agente è stato aiutato anche dal padre del bambino.

L’ultimo intervento di una giornata convulsa alle 18 quando una guardia costiera, un bagnante e un bagnino con pattino sono intervenuti per salvare una coppia, lui 33 anni di Prato e lei 31 anni, rumena.

Tutti gli interventi sono stati eseguiti nel solito punto dove c’è una secca di mezzo metro per una settantina di metri, ma a fianco di questa secca l’acqua è profonda dai due ai tre metri. «Pertanto - spiega Gennaro Melluso, comandante del distaccamento della Capitaneri di porto a Marina di Pisa - se le persone tornando indietro non ripercorrono la secca e non sanno nuotare, si trovano subito in difficoltà».

Tutto questo nella giornata in cui è stato presentato il piano di salvamento del litorale pisano che vede ancora come protagonisti la protezione civile, la Croce Rossa Italiana e i vigili del fuoco di Pisa con il supporto della guardia costiera del litorale. Infatti, il Comune per questa operazione ha siglato un protocollo d’intesa con la Croce Rossa Italiana ed ha sottoscritto una convenzione con i vigili del fuoco di Pisa. Costo dell’operazione 37mila euro, interamente a carico dell’amministrazione.

Il servizio è già in funzione dalla settimana scorsa così come pure è di una settimana fa il primo intervento proprio in via Tullio Crosio dove gli operatori si sono dovuti tuffare per soccorrere un pescatore che era scivolato in mare e non riusciva più a risalire sulla barca. Il servizio durerà fino al 15 settembre e opererà il sabato e la domenica oltre che nei giorni festivi. Sono previste tre postazioni: una presso la spiaggia di via Tullio Crosio e due presso le spiagge di ghiaia in piazza Gorgona.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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