Sicurezza
«Posticipiamo il voto sul bilancio»
Bedini: il consiglio deve esprimere un giudizio politico sull’Imu
PISA. Il Pdl chiede che si posticipi di almeno 15 giorni l'approvazione della variazione di bilancio, per consentire al consiglio comunale di esprimere un indirizzo politico sull'Imu. La discussione era prevista giovedì, ma è saltata perché la sala Regia è stata invasa dagli autori della protesta contro l'ordinanza anti-prostituzione e i lavori sono stati interrotti.
Il consigliere Filippo Bedini il giorno prima aveva chiesto all'assessore al bilancio Giovanni Viale la proroga e questi aveva risposto di no; ieri Bedini ha commentato: «Potevo condividerlo se il consiglio si fosse pronunciato, ma c'è il fatto nuovo della mancata discussione».
L'esponente dell'opposizione aggiunge anche altri elementi a sostegno della richiesta: pochissimi Comuni italiani hanno approvato il bilancio preventivo e per questo l'Anci (Associazione dei Comuni) ha spostato il termine dal 30 giugno al 31 agosto; Pisa, invece, ha già completato la procedura e il voto riguarderebbe solo una variazione di bilancio. L'accusa del Pdl è che la maggioranza non abbia il «coraggio» di arrivare in aula e si ripari dietro i «comodi» pareri dei tecnici, perché vuole eludere il confronto politico. In altri termini, le forze di governo «condividono le nostre proposte sulla copertura finanziare per abbassare l'Imu sulla prima casa, ma non possono dirlo». Per portare l'aliquota dallo 0,4 allo 0,2% il Pdl propone di ridurre i trasferimenti alla Società della Salute, tagliare gli stipendi dei dirigenti, chiudere le partecipate «inutili» e adottare nuove politiche sulla vendita dei beni.
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