Il Tirreno

Pisa

Chi ha un reddito sotto i 10mila euro non pagherà l’Irpef

SAN GIULIANO. Una buona notizia per i cittadini sangiulianesi viene da una delibera della giunta comunale che ha deciso di ripensare le modialità di applicazione dell’addizionale Irpef per l’anno...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO. Una buona notizia per i cittadini sangiulianesi viene da una delibera della giunta comunale che ha deciso di ripensare le modialità di applicazione dell’addizionale Irpef per l’anno 2012.

«Da una recente comunicazione da parte del ministero competente – ha spiegato il sindaco Paolo Panattoni - è emerso un maggiore trasferimento da parte del Governo centrale verso il nostro ente per circa 300mila euro che abbiamo deciso di utilizzare a favore dei nostri cittadini».

«Si tratta di una segnale concreto a favore della nostra comunità e che certifica - ha continuato il sindaco - che ci stiamo muovendo, in senso positivo, dalle difficoltà in cui ci siamo venuti a trovare in questi ultimi sei mesi.»

Panattoni ha poi illustrato i benefici di questa misura ed allo stesso tempo ha specificato che ad oggi per tutto il 2012 ed in prospettiva, non ci sono problemi per il pagamento delle retribuzioni dei dipendenti e per i pagamenti delle rate dei mutui contratti dall’amministrazione. «Con questa delibera – ha sottolineato il sindaco - abbiamo rafforzato il principio della progressività per il quale chi ha maggiori redditi deve contribuire maggiormente alla sostenibilità dei servizi erogati sul territorio e dall’altro lato si cerca di salvaguardare le fasce di reddito più basse applicando puntualmente i principi contenuti nella nostra Costituzione».

Di fatto l’amministrazione aveva già introdotto, rispetto agli anni precedenti, un’agevolazione per tutti coloro che avevano un reddito dichiarato sotto i 10mila euro. Oltre a confermare questa misura coloro che avranno redditi superiori pagheranno l’addizionale Irpef secondo gli scaglioni di reddito previsti dal Ministero con aliquote che variano progressivamente dal 5 per mille fino all’8 per mille per i redditi superiori agli 80mila euro. Questa decisione va a favore dei pensionati e dei lavoratori dipendenti che hanno stipendi o pensioni sotto i 10mila euro e che si troveranno esentati dal pagamento dell’Irpef comunale. «Ma favorisce – ha sottolineato Panattoni - anche quegli artigiani e commercianti che stanno lottando contro una crisi economica-finanziaria che si sono visti erodere sotto quella soglia i propri redditi. Stiamo lavorando con molta attenzione per seguire gli sviluppi a livello nazionale dei rapporti fra Stato ed Enti locali auspicando – conclude il sindaco - che il federalismo fiscale, da troppo tempo sbandierato e mai applicato, sia attuato dandoci la possibilità di fare non solo l’esattore per conto dello Stato ma impostando e favorendo politiche di sviluppo a favore del nostro territorio.»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca