Il Tirreno

Pisa

È ora di puntare sulle infrastrutture

Il. nodo delle infrastrutture, dei trasporti e della logistica è prioritario per la nostra provincia e per le aziende che vi operano. Non solo di quelle manifatturiere, o del distretto conciario, ma...

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Il. nodo delle infrastrutture, dei trasporti e della logistica è prioritario per la nostra provincia e per le aziende che vi operano. Non solo di quelle manifatturiere, o del distretto conciario, ma di tutte le tipologie di aziende, commerciali e di servizio comprese. Sappiamo bene che la competitività oggi si gioca non tra aziende (di qual settore esse siano), ma tra sistemi logistici in competizione. I costi relativi alla logistica rappresentano il 20% circa dei costi di produzione totale, mentre i costi di trasporto rappresentano un ulteriore 6% di media.

Il nostro territorio, attraverso il sistema aeroportuale, un importante snodo ferroviario, il costruendo porto di Marina, è dotato di snodi infrastrutturali di primo livello. Tuttavia auspichiamo un ulteriore miglioramento, essenziale per un salto di qualità competitivo a favore delle aziende pisane.

A tutti nota è l'importanza strategica dell'aeroporto Galilei, soprattutto per i flussi turistici, che nel 2011 ha segnato una ulteriore crescita del +11,3% di passeggeri, confermandosi porta di accesso privilegiata dell'intera Toscana. Al di là dei collegamenti con la stazione centrale di Pisa, riteniamo essenziale la creazione di una linea ferroviaria dell'Alta Velocità tra Pisa e Firenze, cancellando nei fatti ogni tentazione di dualismo tra i due scali.

La stazione centrale ospita 15 milioni di passeggeri ogni anno tra pendolari e turisti, e rappresenta un biglietto da visita importante per Pisa. Per questo motivo la riqualificazione del quartiere della stazione è non solo per commercianti e residenti, ma per l'intera città un fattore strategico di importanza vitale.

Il riassetto del sistema di trasporto su rotaia assume, come riferimento da noi auspicato, la inevitabile creazione di un sistema di trasporto di tipo metropolitano Pontedera-Pisa-Livorno-Lucca. Comprendiamo le difficoltà del momento attuale, ma tutti i soggetti istituzionali sono chiamati a svolgere quanto di loro competenza, affinché questo progetto d'area vasta possa trovare un giorno la sua concreta realizzazione.

Ikea vuol dire investimenti, ricchezza e occupazione per tutto il territorio, segno tangibile che siamo ancora in grado di attrarre investimenti. Tuttavia ci sembra evidente la necessità di riesaminare seriamente le infrastrutture viarie ivi presenti, a partire dall'adeguamento tecnico della statale Aurelia, in modo da scongiurare l'eventualità di fenomeni di cronica congestione del traffico.

Il porto di Marina di Pisa si presenta sul mercato con tutte le carte in regola per diventare uno degli approdi più interessanti e suggestivi della complessiva offerta italiana rivolta al diportismo di qualità, con gli evidenti vantaggi e ricadute per l'economia turistica pisana, grazie anche al mix dei suoi 450 posti barca, approntati per rispondere alle domande sempre più stratificate del mercato nautico. Adesso, oltre il fondamentale consolidamento del sistema dei rimessaggi lungo l'Arno, la partita da giocare è il recupero delle vie d'acqua e la navigabilità dell'Arno.

Direttore di Confcommercio Pisa

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