Sicurezza
Non si scioglie il nodo sul nuovo magistrato
PISA. La commissione elettorale della Misericordia, composta da Vincenzo Littara, Miranda Bonturi ed Enrico Fascione, ieri pomeriggio ha affisso pubblicamente all’albo della secolare...
PISA. La commissione elettorale della Misericordia, composta da Vincenzo Littara, Miranda Bonturi ed Enrico Fascione, ieri pomeriggio ha affisso pubblicamente all’albo della secolare arciconfraternita i risultati del voto di domenica scorsa, un voto senza sorprese perché di fatto ha confermato i candidati che si erano presentati. La commissione però di fatto non ha sciolto la questione relativa alla governabilità del nuovo cda, numericamente per il momento ancora sotto di uno. E non ha chiarito se basteranno delle lezioni suppletive e integrative dell cariche mancanti, dopo il ritiro di nove candidature alla vigilia del voto, per comporre i nuovi collegi e il nuovo cda, o come si dice nel gergo della confraternita, il magistrato. Le nuove cariche con le preferenze resteranno affisse all’albo per otto giorni, dunque fino a mercoledì prossimo, e durante tutto questo periodo ovviamente il bollente scettro resterà ancora in mano al commissario straordinario, Stefano Ragghianti, ma non si sa fino a quando.
E vediamo i risultati. Come avevamo ribadito nell’edizione di ieri il nuovo governatore è il commercialista Luigi Marchetti che ha ottenuto 103 voti su 116 votanti; 102 ne ha avuto il suo vice, Davide Rossi. I residenti magistrali sono Michele Apuuzzese con 76 voti, Maurizio Ghaira con 52, Francesco Mancuso con 77, Nicola Pieracci con con 44 e Paolo Toni con 34. Per i probiviri Simone Masoni ha avuto 93 voti, per i sindaci revisori Roberto Cavani 90 preferenze, Vincenzo Menichincheri 16 e Alberto Venturini 19.
In questa settimana il vescovo nominerà i tre residenti magistrali di sua competenza, e il voto integrativo, se possibile, ma non prima di 45 anni giorni dall’indizione di nuove elezioni e dunque in pieno agosto, potrà integrare il magistrato con il secondo vicegovernatore, e i due collegi, quello dei probiviri e quello dei sindaci revisori, con i due mancanti e i tre supplenti.
Insomma il giallo delle nomine durerà tutta l’estate e questo non aiuta i problemi dell’associazione.(c.v.)
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