Sicurezza
Al Sant’Anna giuristi ed esperti di robotica a confronto
PISA. La robotica incontra il diritto grazie al progetto europeo “RoboLaw” coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e, con il convegno internazionale in programma domani (dalle ore 14.30,...
PISA. La robotica incontra il diritto grazie al progetto europeo “RoboLaw” coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e, con il convegno internazionale in programma domani (dalle ore 14.30, aula 3) e venerdì (dalle ore 9.30, aula 6) compie un nuovo importante passo la stesura del “libro bianco” sul “diritto della robotica”.
“Regulating technological development at the intersection of science and law” è il titolo delle giornate di studio che costituiscono il primo incontro europeo da quando il progetto, “RoboLaw” coordinato da Erica Palmerini, docente di Diritto privato al Sant’Anna, ha iniziato a svilupparsi, nei primi mesi del 2012. A Pisa si incontreranno giuristi, filosofi e ingegneri che nel 2014 saranno chiamati a presentare alla Commissione Europea il “libro bianco” per “regolare le tecnologie robotiche”.
Durante il dibattito di domani dalle ore 14.30, la presenza del giurista Stefano Rodotà, nella sessione moderata dal direttore dell’Istituto di Biorobotica, Paolo Dario.
La prima giornata tratterà la dimensione regolativa delle nuove tecnologie robotiche dal punto di vista teorico, affrontando il tema del rapporto tra scienza e regolazione, il ruolo della regolazione transnazionale, delle norme e degli standard tecnici. La sessione si aprirà con i saluti del direttore dell'Istituto Dirpolis (Diritto, politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna Emanuele Rossi e con l'introduzione di Erica Palmerini. Paolo Dario introdurrà e modererà gli interventi di relatori quali Stefano Rodotà, Bert-Jaap Koops, Fabrizio Cafaggi, Astrid Zei, Amedeo Santosuosso.
La seconda giornata, prevista per venerdì, sarà dedicata agli aspetti più “pratici”, grazie alla presentazione di “casi studio”, per comprendere in maniera più efficace come la regolazione tecnica e gli strumenti “diversi” rispetto alla legislazione operino in settori sensibili come quello delle tecnologie agro-alimentari, delle comunicazioni, delle tecnologie emergenti e soprattutto robotiche. La giornata tenterà anche di capire il ruolo di soggetti regolatori come le autorità amministrative indipendenti e le organizzazioni internazionali, anche private, che definiscono gli standard tecnici in molti ambiti della produzione industriale e tecnologica incidendo così sulla vita quotidiana di tutti noi.
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