Il Tirreno

Pisa

Mistero a Camp Darby Bando assunzioni offline

di Gianni Parrini
Mistero a Camp Darby Bando assunzioni offline

La pagina web con il modulo per la selezione di 54 meccanici è irraggiungibile «Problema tecnico» dicono dalla base. Intanto la Cgil interviene sui licenziamenti

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PISA. Potremo chiamarlo il mistero del bando scomparso. Parliamo di quello emanato da Camp Darby per assumere 54 operai da impiegare in officina. Un lettore ci ha scritto per segnalare che il sito https://cpolrhp.cpol.army.mil/eur/index.htm indicato nel bando (e nel nostro articolo) come quello da cui scaricare il modulo con le informazioni è stato oscurato. In seguito ad alcune verifiche abbiamo appurato che la pagina in questione in molti i casi non è immediatamente raggiungibile per colpa dell’antivirus.

La maggior parte dei software di sicurezza blocca le pagine che utilizzano il protocollo “https”. In questi casi l’utente vede comparire sul video il messaggio “Questa connessione non è affidabile”. Ma basta cliccare sulla scritta “Sono consapevole dei rischi” perché la pagina compaia magicamente.

Tutto bene, dunque? Niente affatto perché in realtà il modulo del bando per “Heavy Mobile Equipment Repairer” è effettivamente offline da qualche giorno per un problema tecnico. «Nel fine settimana – spiega Antonio Bacci, responsabile del personale civile a Camp Darby – è stata effettuata una migrazione dei nostri server in Germania. Questo ha causato qualche problema e pertanto la pagina con il bando è non raggiungibile». L’indirizzo in questione è https://lnjobs.army.mil/vacancy/vacancy_list.asp?nation=LN&fund=AF&type=CLOSE_ONLY&country=IT . Digitandolo si aprirà la pagina delle “Vacancy list”. Cliccando sul codice “LI-12-06-LN” che si trova nella colonna di sinistra si apre (o meglio si dovrebbe aprire) il modulo contenente tutte le informazioni necessarie ai partecipanti. «Il problema è già stato segnalato – prosegue Bacci – Entro un giorno o due tutto dovrebbe funzionare perfettamente».

In molti si preoccupano dato che la data di scadenza per la presentazione della documentazione è fissata al 25 giugno e dunque il tempo stringe. «In realtà quella data ha solo una funzione amministrativa – spiega Bacci – La selezione rimarrà aperta fin quando non saranno stati trovati tutti i profili richiesti e mi sembra improbabile che il compito possa ritenersi esaurito già il 25 giugno. Pertanto le domande potranno essere inviate anche in data successiva».

Nel frattempo, prosegue la battaglia sindacale legata al trasferimento nella base americana di Vicenza (pena il licenziamento) dei 55 dipendenti della logistica attualmente in organico a Camp Darby. Dopo la Cisl, che spera di poter far rientrare gran parte di queste figure all’interno del nuovo bando, sulla questione interviene anche la Cgil che esprime forti perplessità circa la corretta applicazione delle procedure previste dalla legge per i licenziamenti collettivi, in quanto non risulta esserci un regime di extraterritorialità delle basi americane in Italia. «Pertanto - si legge nella nota – ne discende l’obbligo di applicazione della leggi italiane, che prevedono precise e stringenti modalità di avvio delle procedure suddette il cui non rispetto implica l’inefficacia dei licenziamenti».

«Sarà importante quanto emergerà dall’incontro convocato dalla Regione per martedì 26 giugno – afferma Gianfranco Francese Segretario Generale della Cgil di Pisa – Saremo presenti portando il nostro contributo verificheremo insieme alle istituzioni il rispetto delle normative italiane in materia di licenziamenti collettivi in quanto, come è noto, alla nostra organizzazione sindacale è inibita la possibilità di confronto con le autorità americane»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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