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Casellanti Salt in rivolta: «Siamo pochi»

Casellanti Salt in rivolta: «Siamo pochi»

PISA. Ritmi di lavoro insostenibili con ripercussioni anche sulla qualità del servizio agli automobilisti. Questo quanto denunciano i lavoratori della Salt (la società che gestisce l’autostrada A12...

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PISA. Ritmi di lavoro insostenibili con ripercussioni anche sulla qualità del servizio agli automobilisti. Questo quanto denunciano i lavoratori della Salt (la società che gestisce l’autostrada A12 Genova-Rosignano) del casello di Pisa Centro. Uno snodo fondamentale per coloro che provengono dalla Fi-Pi-Li, ma anche per quanti raggiungono la città e il nostro aeroporto. «Per ogni turno siamo in tre – hanno raccontato i dipendenti – Due impegnati alle casse, uno all’assistenza dei caselli automatici. Per capire la mole di lavoro, basta citare una cifra: ogni operatore gestisce dalle 600 alle 700 auto ad ogni turno. Immaginate cosa vuol dire quando ci troviamo di fronte a qualche guasto o intoppo». I dipendenti hanno chiesto in diverse occasioni alla dirigenza Salt un aumento di personale. Domenica scorsa hanno messo in atto due ore di sciopero mandando letteralmente in tilt il casello. «Il casello di Pisa Centro – spiegano i lavoratori – è uno dei pochi in cui il flusso di auto è aumentato. È ormai uno snodo fondamentale per l’accesso alla città, a cominciare dall’aeroporto. Senza considerare tutti coloro che d’estate vanno al mare sia sul litorale pisano che su quello livornese. E cosa succederà quando aprirà Ikea con un traffico ancora maggiore specie nei fine settimana?».

«Il casello – proseguono i dipendenti – ha strutture vetuste e quindi i guasti sono all’ordine del giorno. Quasi quotidianamente ci troviamo ad affrontare automobilisti arrabbiati che magari hanno problema con il telepass o devono aspettare in coda per pagare.»©RIPRODUZIONE RISERVATA

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