Attenzione
Un tunisino alla guida della Consulta
PISA. Said Talbi, cittadino tunisino, è stato eletto vicepresidente della Consulta provinciale dell'Immigrazione, l'organismo rappresentativo delle comunità degli immigrati presenti nel territorio,...
PISA. Said Talbi, cittadino tunisino, è stato eletto vicepresidente della Consulta provinciale dell'Immigrazione, l'organismo rappresentativo delle comunità degli immigrati presenti nel territorio, per significare i problemi dei cittadini immigrati e delle loro famiglie alla Provincia. Natalia Belova è invece la vicepresidente vicaria. Residente a Pisa da diversi anni, Said Talbi lavora come operaio nella manutenzione e la sicurezza stradale del Comune. Volontario in diverse associazioni, sia locali che nazionali, è impegnato da anni nel settore dell'immigrazione ed integrazione. Ha svolto il ruolo di mediatore culturale ed è membro attivo nella comunità dei tunisini in Italia. Ricopre l'incarico di vicepresidente del Centro culturale arabo Nicash di Pisa e di presidente dell'"Unità migranti in Italia Onlus", una giovane associazione che riunisce le molte facce dell'immigrazione pisana. Natalia Belova, cittadina russa, è un'altra figura storica del mondo dei migranti. Mediatrice e interprete, lavora da anni con l'associazione culturale Petruskha, ed ha ricoperto in passato il ruolo di vicepresidente del consiglio provinciale degli stranieri di Pisa.
La Consulta provinciale dell'immigrazione ha la funzione di esprimere pareri tramite l'approvazione di ordini del giorno ed atti di indirizzo da inviare al Consiglio provinciale. Ha sede presso l'Istituzione Centro Nord Sud (via Turati 6 a Pisa) ,che assicura la segreteria tecnica. Particolare soddisfazione per questa duplice elezione è stata espressa dall'Assessore all'Integrazione Silvia Pagnin, che per Regolamento presiede la Consulta.
"Dopo un intenso percorso partecipativo - ha spiegato - che ha visto il forte coinvolgimento delle comunità, che hanno seguito le attività con numerosi esponenti, si arrivati all'elezione dei vicepresidenti. Il nuovo assetto, che gli stessi migranti hanno trovato, rappresenta un punto avanzato di mediazione tra le molte e diverse culture che animano la Consulta provinciale di Pisa. Il vicepresidente effettivo e vicario parteciperanno inoltre al costituendo Coordinamento regionale delle Consulte e dei Consigli degli stranieri, che rappresenta l'analogo organo consultivo della Regione Toscana".
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