Il Tirreno

Pisa

Ritirati i quadri sbagliati Mattina di panico al Dini

di Candida Virgone
Ritirati i quadri sbagliati Mattina di panico al Dini

La protesta di alcuni genitori: «Poteva bastare un po’ di comunicazione in più» Tra gli studenti si è diffusa la voce di nuovi bocciati e di un abbassamento dei voti

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PISA. Giallo ieri al liceo scientifico «Dini» e panico fra i ragazzi che non sapevano più che pesci prendere. Al mattino infatti sono apparsi i quadri dalle prime alle quarte di diverse sezioni, fotografati dai ragazzi, messi da loro su facebook. Ma poche ore dopo sono spariti: la scuola li ha ritirati. «C’erano degli errori, ma solo formali»: hanno detto i bidelli. E pare che riguardassero solo la sezione E. Il che, ovviamente, nonostante la gentilezza degli operatori scolastici, non è servito a tranquillizzare nessuno. Soprattutto i genitori che erano presenti e che sono andati fuori dai gangheri. «Voglio vedere i risultati di mia figlia - ha tuonato alla fine una mamma indignata - e li voglio vedere subito». Qualcuno aveva provato a rispondere: «Non sappiamo se ce la facciamo a rimettere fuori i quadri per l’una, magari tornate lunedì...». A quel punto è scoppiato il finimondo. «Lunedì? Ma come si fa ad aspettare fino a lunedì per sapere se quello che avevamo già visto prima era giusto o sbagliato? I ragazzi devono passare la festa della Luminaria e tutta la domenica con questa angoscia? Ma si può sapere quali sono questi errori»? «I bidelli hanno cercato di tranquillizzare i presenti - racconta una mamma - spiegando che si trattava solo di persone non scrutinate». Ma il panico ha raggiunto le stelle quando è circolata la voce, addirittura, di voti abbassati, risultati diversi e di «bocciati in più».

«Tanto rumore per nulla - spiega il preside, Giuseppe Piero Ceraolo - Errori di giudizio finale non ce ne sono stati, c’è stato solo il fatto che, nella compilazione, anziché cliccare sulla casella ’non scrutinati’, per cinque allievi che si erano ritirati durante l’anno, su classi diverse, si è cliccato sulla casella ’non ammessi’. Questo ha sballato il calcolo finale dei respinti, dandone per l’anno in corso 5 in più della cifra finale, mentre di fatto ne abbiamo avuti 15 in meno dell’anno scorso. Quando ho visto lievitare il numero dei bocciati - aggiunge il preside - mi sono reso conto che c’era un errore e l’ho fatto correggere: si trattava solo di studenti che si erano ritirati». Fra loro c’era anche un calciatore del Pisa, che si è trasferito a Napoli e quindi ha lasciato il liceo. Il discorso però sull’aumento del numero di bocciati è circolato male ed ha fatto pensare che sui quadri successivi ci fossero variazioni significative, che avrebbero potuto trarre in inganno chi aveva visionato i risultati delle ore precedenti e magari si sentiva tranquillo. È stato il panico, cessato nel tardo pomeriggio, e non per tutti, ma solo per chi si è informato. «Solo un errore formale - si chiede un padre - o anche un colossale difetto di comunicazione? Bastava che venisse qualcuno a chiarire l’arcano per non seminare il panico, ma non è stato così...».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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