Sicurezza
Alle giornate pisane 500 psichiatri
PISA. Con la partecipazione di oltre cinquecento specialisti si è conclusa ieri la quinta edizione delle Giornate Pisane di psichiatria e psicofarmacologia clinica, quest'anno incentrate su "Da...
PISA. Con la partecipazione di oltre cinquecento specialisti si è conclusa ieri la quinta edizione delle Giornate Pisane di psichiatria e psicofarmacologia clinica, quest'anno incentrate su "Da Kronos a Kairos: il tempo ideale per la cura". L’incontro ha visto confrontarsi, sui vari aspetti della patologia dall'infanzia all'età adulta e soprattutto sull’importanza della diagnosi precoce, psichiatri e neuropsichiatri infantili da tutta Italia, esperti stranieri, psicologi e operatori socio-sanitari. È stata sottolineata l'importanza della continuità nella ricerca e nell'assistenza per la individuazione precoce del disagio psichico e del suo trattamento nel momento più opportuno (kairos) indipendentemente dall'età (kronos) in cui si manifesta. Il prof. Mario Maj, presidente della World psychiatric association, ha sottolineato l'importanza della revisione della classificazione diagnostica dei disturbi mentali. Rocco Damone, direttore generale dell’Asl pisana, ha rilevato come lo sforzo di armonizzare l'assistenza tra i giovani e gli adulti rappresenti un significativo avanzamento della politica sanitaria della Regione. La prof. Liliana Dell'Osso, direttore della clinica psichiatrica universitaria, organizzatrice delle Giornate Pisane in collaborazione con il prof. Giovanni Cioni, direttore della Stella Maris, ha aperto i lavori focalizzando la discussione sulla prospettiva di un più precoce intervento terapeutico.
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