Sicurezza
Calci: “sfrattati” i vigili nuova sede in via Brogiotti
Polemica della lista civica sull’acquisto del vista red: «Serve solo a far cassa» Proteste anche per l’antenna telefonica che sarà installata alla Cagnola
CALCI. Via i vigili di polizia municipale dall’attuale sede in via Natali, accanto la scuola media “Giunta Pisano”.
Lo ha deciso la giunta comunale, guidata dal sindaco Bruno Possenti. Lo spostamento avverrà in tempi brevi, prima dell’anno prevedibilmente. Nuova sistemazione la struttura che era adibita a spogliatoio del vecchio stadio di calcio, “il campo sportivo dei Macelli”, in via Brogiotti.
La sistemazione comporterà chiaramente dei lavori al fine di assicurare un comfort adeguato al corpo dei vigili, che sono cinque, agli ordini del comandante capitano Renato Sarno.
La nuova destinazione comporta chiaramente un costo, oggetto di critica da parte della lista civica “Calci nel cuore” che parla di “cinquanta mila euro gettati”.
Altra delibera dell’amministrazione comunale nel mirino dell’opposizione è il vista red.
L’apparecchiatura tecnica è stata acquistata e installata dal Comune al semaforo della Gabella che, secondo quanto fanno sapere Genny Degli Innocenti, Valter Mignani e Paolo Lazzerini «costa ben ventimila euro alla comunità calcesana, previsto un introito di novanta mila euro in conseguenza delle multe, in pratica servirà a fare cassa».
Il sindaco spiega che questo sistema è omologato per la rilevazione automatica delle infrazioni commesse da chi attraversa con il rosso l’incrocio e accrescerà la sicurezza scoraggiando comportamenti pericolosi.
Sincronizzato con il semaforo, si attiva solo dopo l’accensione del rosso ed è in grado di filmare l’intera manovra dell’auto sia di giorno che di notte.
La visione del filmato consentirà di identificare e sanzionare il veicolo che ha commesso l’infrazione.
Incontra infine la disapprovazione di “Calci nel cuore” la nuova antenna che si aggiunge alla stazione radio base sul territorio. Annunciano i rappresentanti della lista civica: «Dopo Telecom, il quartiere della Cagnola, nel centro del paese, ospiterà anche un’antenna Vodafone».
Il timore è che aumenti il rischio delle onde elettromagnetiche «su un territorio già pesantemente penalizzato dall’elettrodotto alla Gabella e dalle antenne di tele e radiotelefonia sul monte e al piano. L’antenna alla Cagnola si aggiunge ad una situazione già pesante a pochi metri di distanza dalla palestra e dal campo sportivo, non lontano dalla scuola elementare e dalla scuola media. La preoccupazione è fondata, basta chiederlo ai cittadini».
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