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Solo un anno per mettere in pista il progetto

PISA. Era il 16 maggio 2011 quando l’ufficio stampa di Ikea, cinque minuti dopo la chiusura delle urne per le elezioni amministrative di Vecchiano, rinunciava definitivamente al progetto pisano per...

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PISA. Era il 16 maggio 2011 quando l’ufficio stampa di Ikea, cinque minuti dopo la chiusura delle urne per le elezioni amministrative di Vecchiano, rinunciava definitivamente al progetto pisano per il nuovo store toscano, dando la colpa ad una serie di lentezze burocratiche. Poco più di un anno dopo, Ikea può iniziare i lavori per realizzare il punto vendita sull’Aurelia a Pisa. Un vero record per i tempi italiani. In un anno, infatti, non solo è stato individuata una nuova area, ma ottenuta la variante urbanistica da parte del Comune (il 24 maggio scorso) e infine l’autorizzazione commerciale della Regione. Tempi quindi rispettati e l’avvio dei lavori probabilmente entro l’estate per l’apertura nell’autunno 2013. Logica la soddisfazione dei vertici Ikea che già dopo l’approvazione della variante da parte del consiglio comunale di Pisa dichiaravano: «Ikea esprime il proprio compiacimento per l’approvazione della variante del piano attuativo dell’area Navicelli». Per il marchio svedese «si sta concretizzando la realizzazione del secondo negozio Ikea nel mercato regionale, al servizio dei nostri numerosi clienti che quotidianamente si devono spostare dalla costa toscana per raggiungere il punto vendita di Sesto Fiorentino». Una bella soddisfazione anche per il governatore Rossi che prese in mano la vicenda dopo che l’amministratore delegato di Ikea Italia, Lars Petersson, aveva dichiarato chiuso il discorso Ikea nell’area pisana: «I fondi - spiegava Petersson al Sole 24 Ore del settembre scorso - sono ancora disponibili: la casa madre non li ha cancellati, ma decideremo sul da farsi. Quello che stupisce è che l’Italia, pur avendo bisogno di investimenti e sviluppo, dissemini il percorso degli investitori esteri di ostacoli». Poi, dopo Vecchiano, iniziò il dialogo con il presidente della Regione, Rossi per trovare altre soluzioni. Dialogo che ha dato i suoi frutti. (d.b.)

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